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Presentato il programma della Tredicina al Santuario di Sant’Antonio di Padova

Numerose associazioni coinvolte, con un presidio sanitario e uno dei vigili del fuoco presenti costantemente al santuario, oltre 100 volontari tra gli statuari del Santo e i volontari dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato

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Presentato al santuario di Sant’Antonio di Padova di Lamezia Terme, al termine della celebrazione eucaristica presieduta dal ministro provinciale dei Frati Minori Cappucini della Calabria fra’  Pietro Ammendola, il programma della tradizionale Tredicina e dei festeggiamenti in onore del Santo di Padova, Protettore della città di Lamezia Terme, che culmineranno nella processione del 14 giugno e, a una settimana di distanza, nell’ottava di ringraziamento il 22 giugno.

Oltre a soffermarsi sui temi delle diverse giornate che – ha sottolineato il guardiano del convento lametino fra’  Giuseppe Sinopoli – “nel segno della sinodalità che come Chiesa stiamo vivendo, valorizzerà le diverse realtà della nostra comunità, della nostra diocesi e della vita civile chiamate a camminare insieme”, nel corso della presentazione del programma è stato ribadito l’impegno per garantire “un clima di preghiera e un contesto di sicurezza, sia durante la Tredicina qui al Santuario sia nel corso della processione che riprende dopo i due anni di emergenza sanitaria, sulla base di un piano di sicurezza dettagliato e approvato dalle autorità competenti”. Da qui l’invito di fra’ Giuseppe “a mettere in atto tutte le misure di precauzione necessarie per prevenire il contagio, in particolare all’interno del Santuario”.

Numerose associazioni coinvolte, con un presidio sanitario e uno dei vigili del fuoco presenti costantemente al santuario, oltre 100 volontari tra gli statuari del Santo e i volontari dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato.  Un significativo numero di posti a sedere sul piazzale garantirà ai fedeli che non riusciranno a trovare posto in Chiesa di partecipare alla celebrazione. Si è soffermato sull’aspetto della sicurezza, l’ingegnere Giuseppe Gaetano, responsabile del piano, che ha valorizzato “l’importanza di mettere in atto tutte le misure di sicurezza previste dalle norme in quanto migliaia di persone affluiranno al Santuario nei prossimi giorni e si prevedono circa 5.000 persone per la processione del 14 giugno, motivo per cui si sono previste vie di fuga di cui gli statuari sono a conoscenza”.

“Aiutiamoci a vicenda”, ha detto il responsabile del gruppo degli statuari Franco Caruso invitando “a concretizzare il messaggio di S. Antonio attraverso la comunione e la collaborazione tra tutti i gruppi e tutti i volontari che nei prossimi giorni saranno impegnati a garantire accoglienza ai tanti fedeli”.

Fra’ Giuseppe, nell’illustrare nei dettagli il programma, ha annunciato che nel pomeriggio del 31 maggio il Santuario resterà chiuso, per partecipare alla celebrazione di ringraziamento in Cattedrale per il ministero di monsignor Giuseppe Schillaci nella comunità lametina. La notte tra il 12 e il 13 giugno, dopo la rievocazione del transito di S. Antonio e la celebrazione eucaristica di mezzanotte, la Chiesa resterà aperta tutta la notte, con l’esposizione del Santissimo Sacramento e l’accompagnamento della preghiera da parte dei diversi gruppi della comunità. Nei giorni della festa, il convento ospiterà la mostra degli abiti del Santo, dal passato ad oggi.

Predicatori della Tredicina saranno padre Andrea Buzor e Rocco Predoti, dell’Ordine Frati Minori Conventuali. Diversi sacerdoti della diocesi lametina celebreranno l’Eucaristia al Santuario. Il guardiano del convento ha ribadito come la Tredicina sia “un momento di grazia e di incontro con il Signore, attraverso S. Antonio, e siamo chiamati a dare a chiunque verrà al Santuario accoglienza, accompagnamento spirituale, vicinanza nella fede e nell’amore”. Tutti i gruppi della comunità di S. Antonio saranno impegnati nell’accoglienze e nelle iniziative di carità e di solidarietà previste ogni anno in occasione della Tredicina e della festa. Il 12 giugno l’offerta del cero votivo da parte dell’amministrazione comunale lametina con il sindaco Paolo Mascaro e il 13 la Santa Messa per le Forze dell’Ordine presieduta da monsignor Giuseppe Angotti delegato vescovile ad omnia.

Attraverso l’emittente televisiva EsseTv (ch.94 e ch.98), e sulla rispettiva pagina facebook, i fedeli impossibilitati a partecipare fisicamente potranno unirsi alla preghiera alle ore 6.30 (preceduta dal canto della Tredicina), 8.00, 11, 18, 20 (preceduta dal canto della Tredicina alle 19.30).

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