Per l’Iti Golfo Lametino sono previste 6 Direttrici di Sviluppo foto

Progettualità condivisa con le 5 Amministrazioni Comunali di Lamezia Terme individuato quale Comune Capofila, Curinga, Falerna, Gizzeria e Nocera Terinese.

Prosegue la programmazione del progetto SmartLand Golfo Lametino, lanciato nel secondo semestre del 2025, con cui l’Agenzia di Sviluppo Territoriale Lamezia Europa spa ha avviato la verifica di fattibilità che interessa i Comuni situati tra la Piana del Lametino e il Golfo di Sant’Eufemia, finalizzata all’impianto di un Investimento Territoriale Integrato, secondo le direttive europee dei programmi operativi a sviluppo locale di tipo partecipativo (art. 36 del regolamento UE 1303/2013), per lo sviluppo integrato del territorio riguardante una matrice di progettualità condivisa con le 5 Amministrazioni Comunali di Lamezia Terme individuato quale Comune Capofila, Curinga, Falerna, Gizzeria e Nocera Terinese.

Nella delibera della giunta Murone si spiega come ci si basa su «alcune linee-guida individuate da Lameziaeuropa spa e sulle valutazioni congiunte già effettuate con il Comune di Lamezia Terme ed i Comuni del Lametino sulla base della strategia di sviluppo in essere nell’area industriale di Lamezia Terme e nel territorio lametino legata a progetti ed iniziative già programmate o in fase di realizzazione quali in particolare Progetto Waterfront e Porto Turistico Lamezia, Progetto Pilota Smart Arena Lametino Digital Land, Calabria Food&Tourism Academy, Agriexpo, Progetto Riviera dei Tramonti, Distretto del Cibo di Qualità del Lametino».

Attraverso Fondi Diretti Europei ed altre risorse Comunitarie, Nazionali e Regionali saranno coinvolti mediante Protocolli Aggiuntivi i Comuni dell’entroterra Lametino, nonché imprese insediate nell’area industriale di Lamezia Terme su tematiche quali:

  • sviluppo della Blu Economy e della Green Economy,
  • Politiche ed Attività energetiche per le Imprese attraverso la creazione di una CER di Distretto,
  • Sostenibilità Ambientale e Azioni di salvaguardia del Golfo di Sant’Eufemia a livello di depurazione riguardanti l’impianto consortile ed eventuali nuovi impianti comunali,
  • interventi mirati alle foci dei fiumi che attraversano il territorio lametino e si riversano a mare quali Amato, Turrina, Savuto ed altri anche mediante la realizzazione di briglie ed impianti di fitodepurazione,
  • risoluzione criticità ambientali ed infrastrutturali a livello viario e dei trasporti tra cui ammodernamento e messa in sicurezza SS 18 lungo il tratto Nocera Terinese – Curinga, nuovo Svincolo autostradale A2 del Mediterraneo Area Industriale Lamezia,
  • potenziamento e valorizzazione dell’Area Lametina quale Hub strategico regionale per la Logistica Intermodale e Turistica,
  • Transizione Digitale e Politiche Smart,
  • Progetto intercomunale per Bacini Idrici con il coinvolgimento anche del Comuni dell’entroterra lametino,
  • recupero funzionale del pontile ex Sir
  • valorizzazione siti naturalistici e aree SIC presenti sul territorio costiero lametino (Dune Angitola a Curinga e Laghi La Vota a Gizzeria).

Il processo di implementazione dell’Iti prevede 4 fasi che lavorando in maniera coordinata e condivisa si possono espletare entro il 2026: analisi territoriale, governance con ruolo di Soggetto Attuatore svolto da Lameziaeuropa spa che ne ha i requisiti previsti dalla normativa europea in qualità di Agenzia di Sviluppo Locale riconosciuta dalla Regione Calabria, definizione strategia e attuazione.

Per l’Iti Golfo Lametino sono previste 6 Direttrici di Sviluppo:

  1. energia sostenibile condivisa;
  2. acqua;
  3. valorizzazione del patrimonio;
  4. reti di mobilità e accessibilità;
  5. transizione digitale e ripopolamento
  6. nuove economie.