Tassa di soggiorno “sovrastimata” per i revisori dei conti e senza un regolamento per l’applicazione
Nello specifico si era previsto di incassare in ognuno dei tre anni in oggetto di votazione 156.640 euro, da dividere poi in tre diverse voci di spesa
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Pubblicati oggi gli atti amministrativi approvati in consiglio comunale in merito al bilancio di previsione 2026/28, e relativi altri documenti allegati, si apprende anche come tra gli emendamenti votati proposti dal sindaco non sia stato possibile inserire la tassa di soggiorno, dato il parere negativo dei revisori dei conti.
Nello specifico si era previsto di incassare in ognuno dei tre anni in oggetto di votazione 156.640 euro, da dividere poi in tre diverse voci di spesa, calcolo che però non ha trovato il via libera del collegio, il quale rappresenta che «risulterebbero sovrastimate le entrate relative alla tassa di soggiorno per l’esercizio 2026 atteso che, dalla documentazione pervenuta, le stesse sarebbero determinate in base ai dati delle presenze rilevate nell’anno 2025. Inoltre evidenzia che le entrate previste non dovrebbero considerare le presenze e i pernottamenti già avvenuti da inizio anno in quanto non hanno sortito alcuna entrata per tassa di soggiorno. Si evidenzia ancora la mancata predisposizione di regolamento istitutivo del predetto tributo dal quale desumere le relative entrate previste nell’emendamento».
Su questo punto si torna suggerendo che il Consiglio Comunale «adotti preliminarmente apposito regolamento, anche preventivamente sentite le associazioni di categoria maggiormente rappresentative, e previa dettagliata ricognizione delle strutture ricettive presenti sul territorio comunale, e rinvii a una successiva variazione di bilancio l’appostazione di eventuali entrate per tassa di soggiorno subordinandola a tutto quanto sopra esposto e rappresentato». Il discorso non sarebbe quindi chiuso ma solo rinviato, ma alla vigilia di una stagione estiva minacciata per i viaggi dal caro carburanti che inciderà anche sui trasporti, anche le previsioni di variazioni di bilancio locale dovranno tenere conto della realtà internazionale.
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