Non più un restyling ma un trasloco dalla sede attuale di Corso Numistrano per il centro per l’impiego
Ottenuti 1.615.000 euro nel 2022, appaltati nel marzo 2025 i lavori, un anno dopo si cerca un altro immobile non avendo aperto il cantiere
Più informazioni su

Non più un restyling della sede attuale di Corso Numistrano di proprietà comunale, ma un trasloco in un’altra struttura da comprare sul mercato dei privati è quello che si prospetta per il centro per l’impiego lametino.
Ottenuti dal Comune di Lamezia Terme nel 2022 durante la precedente gestione amministrativa 1.615.000 euro di contributo, appaltati nel marzo 2025 i lavori che compaiono ancora nel piano delle opere pubbliche 2026/28 approvato dal consiglio comunale il mese scorso, un anno dopo non avendo aperto il cantiere per non perdere i fondi viene pubblicata da via Perugini una determina con la quale si prende atto che «a seguito della difficoltà operative intervenute in fase di attuazione dell’intervento di ristrutturazione dell’attuale sede, la Direzione Generale del Dipartimento Lavoro della Regione Calabria ha rilasciato autorizzazione al diverso utilizzo delle somme pari ad € 1.615.000, da destinare all’acquisto di un immobile idoneo ad ospitare la sede di Lamezia Terme del CPI secondo le indicazioni del Dipartimento Lavoro della Regione Calabria».
Entro il 25 maggio si potrà così rispondere all’indagine di mercato, non vincolante come proposta, precisando che l’unico formato valido sia quello analogico.
Le condizioni proposte sono:
- immobile agibile, a norma con quanto richiesto per le attività del Cpi, libero con costo non superiore a 1.450.000 euro;
- ubicazione all’interno di una zona adeguatamente urbanizzata, con buona accessibilità ed agevole collegamento con il sistema di trasporto pubblico locale, un congruo numero di parcheggi pubblici o ad uso pubblico, almeno 4 posti auto riservati in area pertinenziale o in spazi coperti;
- dimensione superiore a 550 mq, una superficie sufficiente ad ospitare tutti gli spazi richiesti, una zona lavoro destinata ad attività di front office e back office con 60 postazioni attrezzate per il ricevimento frontale del pubblico, una sala per attività plenarie da 60 posti, una zona destinata a direzione di almeno 150 mq, una zona archivi di almeno 100 mq, zone servizi igienici in numero adeguato, distinti per utilizzatori (personale dipendente/utenza) e per genere (uomini/donne) di almeno 30 mq, zona ingresso, accoglienza, reception di almeno 60 mq.
Che ne sarà poi dei locali comunali su Corso Numistrano si deciderà poi con altri atti successivi al cambio della guardia del servizio.







