Gestione separate, per 9 anni o più, senza contributi economici per gli affidamenti dei parchi lametini foto

Al consiglio comunale verrà così proposto un assetto gestionale diviso per Impastato senza più il polivalente Gagliardi, Mastroianni, 25 aprile.

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Preso atto dopo il termine del precedente affidamento che era necessaria un’ulteriore proroga, avvenuta poi fino ad ottobre in favore della cooperativa Malgrado Tutto, la giunta comunale lametina opta per scorporare la gestione dei parchi cittadini in un affidamento non più unitario ma diviso tra Impastato, Mastroianni, 25 aprile.

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Secondo l’atto amministrativo «l’attuale modello gestionale unitario ha comportato nel tempo rilevanti oneri economici a carico dell’Ente», anche se in uno dei paragrafi immediatamente successivi si prende atto che nella deliberazione della Commissione Straordinaria con i poteri del Consiglio Comunale n. 18 del 22/05/2018 «il servizio di gestione e manutenzione dei parchi urbani veniva qualificato quale servizio pubblico locale a rilevanza economica ed affidato mediante concessione di servizi, prevedendo interventi imprenditoriali di interesse sociale ai fini della sostenibilità della gestione».

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La delibera sostiene che «al fine di garantire la sostenibilità economico-finanziaria delle gestioni, appare necessario prevedere la possibilità di realizzare attività economiche compatibili, quali chioschi, punti ristoro e servizi», che è il modello attualmente in uso nell’affidamento che la giunta contesta, proponendo «obiettivo della riduzione e progressivo azzeramento dei costi a carico dell’Ente» e di prevedere «una prima fase mediante avviso pubblico esplorativo finalizzato all’acquisizione di proposte progettuali, idee di valorizzazione, modelli gestionali e piani economico-finanziari; una seconda fase mediante procedura ad evidenza pubblica finalizzata all’individuazione dei concessionari sulla base del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa».

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Se già due anni fa si era ipotizzato di fare affidamenti singoli per ogni parco, prima modifica proposta è che «il Palatenda Pasqualino Gagliardi, attualmente ricompreso nel Parco Peppino Impastato, presenta caratteristiche autonome quale impianto sportivo di rilievo comunale», non rientrando così nel piano economico per le entrate comprese nel parco Peppino Impastato. Gli altri buoni auspici di promozione e manutenzione sono uguali all’affidamento avviato nella precedente gestione amministrativa, ma senza più prevedere finanziamenti comunali che nel bando precedente erano fissati in massimo 60.000 euro totali nel triennio.

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Al consiglio comunale verrà così proposto un «nuovo assetto gestionale del servizio pubblico locale e delle relative modalità di affidamento», specificando che:

  • il Parco Peppino Impastato dovrà essere valorizzato quale parco della socialità, del tempo libero e della qualità ambientale;
  • il Parco XXV Aprile dovrà essere valorizzato quale parco delle attività sportive, culturali e di spettacolo;
  • il Parco Felice Mastroianni dovrà essere valorizzato quale parco fluviale naturalistico;
  • il Palatenda Pasqualino Gagliardi dovrà essere configurato quale impianto sportivo autonomo di livello comunale.

L’indirizzo è quello di far partecipare «singoli o associati, ivi comprese imprese, società, cooperative, consorzi, raggruppamenti temporanei e altri soggetti giuridici in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente» e che «eventuali collaborazioni con associazioni di promozione sociale, associazioni sportive, istituzioni scolastiche, comitati o altri soggetti del territorio possano costituire elemento di valutazione delle proposte senza costituire requisito obbligatorio di partecipazione».

Il periodo di gestione è fissato in 9 anni o «per il diverso periodo necessario al raggiungimento dell’equilibrio economico-finanziario delle singole gestioni», distinguendo per il Palatenda Pasqualino Gagliardi che «possa essere valutato il ricorso al partenariato pubblico-privato ed alla finanza di progetto, ai sensi della normativa vigente».

Se la delibera non cita nessuna ipotesi di cifra per il piano economico, altre mancanze riguardano aspetti non secondari: non aver ottenuto il finanziamento ministeriale richiesto per poter riaprire i due ponti pedonali nel parco Mastroianni dopo non aver seguito la delibera della precedente giunta comunale che aveva trovato copertura in residui dei mutui con cassa depositi e prestiti, e nello stesso parco non sono fruibili i locali di servizio; nel Parco 25 Aprile è in costruzione il centro federale di tiro con l’arco, ma non sono fruibili i locali servizi danneggiati per altro da maltempo ed un incendio nel 2018; nel parco Impastato esiste anche il campo di beach soccer, non diviso come il polivalente Gagliardi negli indirizzi dati dalla giunta.

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