Polemiche vannacciane, il sindaco Murone invoca il rispetto ed il dialogo dentro via Perugini
L'hot topic degli ultimi giorni è il passaggio del gruppo Lega nella formazione politica di Vannacci: da destra un po' più a destra, stesse idee ma leader diverso.
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Tra maggioranza ed opposizione in via Perugini a tenere banco rimane sempre più la retorica politica invece che la pragmaticità degli atti amministrativi, e così l’hot topic degli ultimi giorni è il passaggio del gruppo Lega nella formazione politica di Vannacci: da destra un po’ più a destra, stesse idee ma leader diverso.
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Chiamato in causa dal centrosinistra, il sindaco Mario Murone reputa che «il confronto democratico e la dialettica politica sono elementi preziosi, ma è fondamentale ricordare che l’intera impostazione del nostro modello di gestione pubblica si fonda, da sempre, su principi non negoziabili: la solidarietà, l’accoglienza, la non discriminazione e l’attenzione concreta verso i più deboli e i bisognosi, senza alcuna distinzione di carattere sociale, religioso o etnico». Non proprio il programma di Vannacci, né della Lega, che invece invocato la reimigrazione e giornalmente sui social cercano le notizie di reati da cavalcare.
«L’autorevolezza delle istituzioni», conclude il Sindaco, «non si misura sulla rigidità delle posizioni, ma sulla capacità di essere vicini a chi ha più bisogno. Il dialogo costante e il rispetto reciproco rimangono le uniche pietre miliari su cui costruire il futuro della nostra comunità, all’interno della Giunta così come nel rapporto quotidiano con i cittadini e con la struttura comunale». Una precisazione che volendo potrebbe anche inserirsi nelle lamentele degli organi di indirizzo amministrativo verso le ingerenze degli organi di indirizzo politico.



