Da affidare i servizi di “Housing First/Housing Led” e “residenza fittizia e fermo posta” nell’Ats lametina

Un importo complessivo pari a € 354.088,29 stimati dal 2018 al 2025, a cui si andranno ad aggiungere eventuali ulteriori annualità

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In attuazione delle deliberazioni della Conferenza dei Sindaci dell’Ats di Lamezia Terme, l’Amministrazione capofila intende avviare una procedura ad evidenza pubblica finalizzata all’individuazione di Enti del Terzo Settore (ETS) disponibili alla co-progettazione e alla successiva gestione degli interventi a valere sulle risorse della Quota Povertà Estrema (un importo complessivo pari a € 354.088,29 dal 2018 al 2025, a cui si andranno ad aggiungere eventuali ulteriori annualità), articolati secondo le seguenti linee di azione integrate:

  • Linea 1: “Housing First”, incentrata sul rapido inserimento in alloggi autonomi di soggetti in condizione di cronicità e grave marginalità. Letteralmente “la casa prima di tutto”- un modello di contrasto alla grave marginalità cronica basato sull’inserimento immediato e incondizionato di persone senza dimora in appartamenti indipendenti, riconoscendo l’alloggio quale diritto umano fondamentale e prerequisito essenziale per la salute e l’integrazione sociale, svincolato da obblighi terapeutici o lavorativi stringenti;
  • Linea 2: “Housing Led”, volta a percorsi di accompagnamento all’autonomia abitativa e sociale, con particolare attenzione ai nuclei familiari con minori. Tale modello coniuga il soddisfacimento del bisogno abitativo (anche tramite interventi di rapid re-housing) con l’attivazione di percorsi olistici di formazione, inserimento lavorativo, incremento del reddito e servizi educativi mirati, ritenuti prioritari in presenza di minori nel nucleo familiare per garantire il supporto socio-educativo e il contrasto alla povertà educativa;;
  • Linea 3: “Stazioni di Posta”, inclusi i servizi per la residenza fittizia e il fermo posta, volti a garantire un presidio di orientamento e primo contatto per le persone senza dimora. Ogni Comune ha l’obbligo di assicurare, alle persone che vi eleggono il proprio domicilio anche se prive di un alloggio, i servizi idonei a rendere effettivo il diritto all’iscrizione anagrafica — ivi compreso il servizio di fermo posta per la ricezione delle comunicazioni istituzionali —, garantendo così la piena tutela dei diritti civili e l’accesso formale alla rete delle prestazioni socio-sanitarie.

Gli enti del terzo settore interessati a partecipare dovranno far pervenire la propria istanza unitamente agli allegati richiesti a partire dal 24 agosto fino al 22 settembre entro il termine perentorio delle ore 23:59.

Le risorse finanziarie messe a disposizione dall’ATS, secondo le disposizioni del competente Ministero, sono distribuite nel seguente modo:

  • Housing first – Housing Led costo di gestione € 318.361,40
  • Stazioni di posta – costo di gestione € 35.726,89

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