Ufficiale la rottura tra il sindaco Mario Murone ed il gruppo di Futuro Nazionale, Amicarelli fuori dalla giunta

Tornano così vacanti le deleghe verde pubblico e parchi, ambiente e sicurezza ambientale, agricoltura, riqualificazione periferie, manutenzione ordinaria, randagismo.

Più informazioni su

Ufficiale la rottura tra il sindaco Mario Murone ed il gruppo di Futuro Nazionale, con la revoca dell’assessore Donatella Amicarelli, che a sua volta aveva sostituito Antonietta D’Amico sfiduciata dall’ex gruppo della Lega.

Tornano così vacanti le deleghe verde pubblico e parchi, ambiente e sicurezza ambientale, agricoltura, riqualificazione periferie, manutenzione ordinaria, randagismo.

Il sindaco Murone apre ad una possibile verifica con Futuro Nazionale, i vannacciani non concordano

Nelle motivazioni si prende atto «delle diverse manifestazioni riportate dagli organi di stampa e dai social da parte del Gruppo Futuro Nazionale, che esprime una irreversibile rottura da parte del medesimo Gruppo con il Governo nazionale, ed i partiti della coalizione, significando giudizio di disvalore espresso nei confronti di una coalizione con la quale, tra l’altro, si governa la Città di Lamezia Terme; Atteso che anche a livello nazionale, il programma presentato da Futuro Nazionale, risulta inconciliabile con l’azione di governo del centrodestra e con i valori che animano la coalizione a sostegno dell’attuale Sindaco del Comune di Lamezia Terme; le espressioni inappropriate e le inaccettabili affermazioni, hanno creato tensioni irreversibili con gli altri componenti e potrebbero comportare la irrealizzabilità degli obiettivi di governo, tant’è che di tale situazione è già stata data immediata comunicazione all’assessore Amicarelli che ha aderito, nel mese di giugno, al Partito Politico Futuro Nazionale ed a tutti i capigruppo della maggioranza; non è pervenuta alcuna risposta da parte dell’assessore Amicarelli, espressione anche del Gruppo Consiliare Futuro Nazionale con Vannacci, ma per contro si sono verificate una serie di iniziative giornalistiche riconducibili al Gruppo di Futuro Nazionale, con le quali si rimarcava ulteriormente la distanza con la coalizione che governa la città; tale contrasto pertanto, è diventato insanabile».

Più informazioni su