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«Per Lamezia l’ideale sarebbe realizzare un vero grande teatro regionale, di almeno 1500 posti e con un palcoscenico in linea con i principali teatri italiani»

Per il momento, essendo ben lontano dall’essere pronto il nuovo palasport, è sfumata l’ipotesi di portare a febbraio la Divina Commedia, spettacolo che andrà in scena a Catanzaro.

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    Sergio Cammariere terrà il suo unico concerto calabrese del nuovo tour il 7 dicembre alle 21 al Teatro Grandinetti di Lamezia Terme. Sarà il primo concerto di musica d’autore del riaperto teatro lametino, organizzato da Ruggero Pegna per il suo 33esimo festival “Fatti di Musica” e dall’Associazione “I Vacantusi”. Con Sergio Cammariere, ci saranno i suoi fedeli musicisti: Amedeo Ariano, batteria, Luca Bulgarelli, contrabbasso, Bruno Marcozzi, percussioni, Daniele  Tittarelli, sax.  Nella scaletta, oltre ai grandi successi che lo hanno consacrato tra i principali nomi della musica d’autore italiana, anche i brani del nuovo album “La fine di tutti i guai”. 

    In oltre due ore, insieme alle tante incursioni jazz, gemme di un live tra i più belli, riascolteremo “Sorella mia”, “L’amore non si spiega”,  “Nessuna è come te”, la splendida “Padre della notte”, il super successo sanremese “Tutto quello che un uomo”, la bellissima “Dalla pace del mare lontano”, fino a “Via da questo mare” e “Cantautore piccolino”. 

    Ruggero Pegna, dopo la candidatura a sindaco e l’elezione a consigliere di opposizione ritorna nel suo mondo: «ho spesso fatto incursioni nel mondo della politica, stazionando sempre tra cultura, arte, impegno socio-umanitario, cioè facendo politica vera, a modo mio. A sorpresa e all’ultimo istante, mi è stato proposto e ho accettato. Per carattere è più facile che affronti una sfida, piuttosto che non averne il coraggio. Credo che avrei potuto dare molto in termini di organizzazione e idee alla mia città. Sono comunque felice di aver proposto un’immagine positiva di Lamezia, nuova, pulita, pacata».

    Sul ritorno al Teatro Grandinetti il promoter ricorda che «in questo teatro ho portato stelle come Fabrizio De Andrè, Ivano Fossati, Gino Paoli, Lucio Dalla, Fiorella Mannoia, Pooh e molti altri. Purtroppo, ha un palcoscenico molto piccolo e capienza ridotta e, nonostante questi limiti, in condizioni di agibilità ho sempre fatto il massimo per programmarci eventi di prestigio. Rispetto all’accusa di non aver portato eventi a Lamezia, nulla di più falso, in linea  con una campagna elettorale che fan avversi hanno condotto con bugie e offese. Da Vasco Rossi a Ligabue, da Pino Daniele a Carlos Santana, Zucchero, Giorgia, Ramazzotti e centinaia di altri, a Lamezia ho portato tutti, fino al Demofest e al Calabria Fest dello scorso giugno in mondovisione Rai Play. Poi, se le strutture sono state dichiarate inagibili, l’accusa andava rivolta altrove ma, forse, questo è proprio il limite della mia città, non riuscire a vedere la realtà».

    Pegna torna in città nel cartellone finanziato dalla Regione: «ho sempre creduto nell’unione di più forze per condurre battaglie di ogni tipo, infatti sono stato anche tra i fondatori e dirigenti di Assomusica a livello nazionale. Qui a Lamezia ci sono figure di prestigio e associazioni importanti, ambiente ideale per discutere di temi culturali. Con i Vacantusi sto anche coorganizzando eventi, come questo di Cammariere inserito nei rispettivi festival».

    Se il Teatro Grandinetti ha quindi dei problemi logistici, secondo Pegna a Lamezia esistono altri potenziali palcoscenici: «ho visionato il nuovo palasport ed è ideale per grandi eventi, per via di soluzioni tecniche in linea con le recenti normative sui locali di pubblico spettacolo. Poi, spero che vengano resi agibili l’Anfiteatro di Parco Mitoio e tutte le strutture capaci di ospitare eventi. Da direttore artistico-organizzativo del Calabria Fest Rai per Art-Music&Co, confermo la nostra intenzione di riproporlo a giugno su Corso Numsitrano, a patto che ci sia un contributo del Comune e di sponsor che, nella scorsa edizione, sono stati assenti. Ci sono Città importanti che hanno fatto proposte interessanti, valuteremo. Per Lamezia l’ideale sarebbe realizzare un vero grande teatro regionale, di almeno 1500 posti e con un palcoscenico in linea con i principali teatri italiani». Per il momento, essendo ben lontano dall’essere pronto il nuovo palasport, è sfumata l’ipotesi di portare a febbraio la Divina Commedia, spettacolo che andrà in scena a Catanzaro.

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