Nuova location e line up cambiata per l’ottava edizione del Color Fest

Non mancheranno ulteriori sorprese in line up nei prossimi giorni.

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Traslocato nuovamente da Lamezia Terme all’hinterland (dopo le ultime edizioni a Platania, ora si andrà nel territorio di Maida), l’ottava edizione del Color Fest annuncia parte della propria line up, modificata rispetto a quanto previsto prima dell’emergenza Covid-19 quando i primi nomi previsti avevano come location l’Abbazia Benedettina. Due le aree previste, distinte per rispettare i dettami normativi per il Covid-19, con un’area concerti fino a 500 posti.

Si parte il 12 agosto con Dimartino e Colapesce, due cantautori di razza, freschi di uscita discografica con “I mortali”, un disco che è già un piccolo cult, perla di cantautorato raffinato e mai banale. Festeggiano i rispettivi 10 anni di carriera solista, Antonio e Lorenzo, con un album di inediti a 4 mani, che indica la strada a un nuovo modo di fare pop in Italia: un connubio tra melodia e ricercatezza, romanticismo mai banale, attenzione verso la parola cantata.

Insieme a loro nell’area concerti Laura Agnusdei, sassofonista e musicista elettronica bolognese, ora di stanza in Olanda, il cui progetto solista esplora le possibilità della composizione elettroacustica, creando paesaggi sonori all’interno dei quali il sax rimane la principale voce narrante e il set di uno dei due vincitori del “Color Fest Contest” Toru, toscano classe ‘93, un approccio poetico alla forma canzone, pieno di ispirazioni letterarie e cinematografiche con un gusto contemporaneo verso l’elettronica. Nell’area picnic showcase di Praino, Marinelli, Bars Bars Bars e Yosonu.

Il 13 agosto arriva una leggenda della musica d’autore italiana: Flavio Giurato, paroliere di culto e cantautore outsider che ha attraversato senza guinzaglio il panorama indipendente e non solo, consegnando pietre miliari al pubblico quali “Il tuffatore” e conservando credibilità nel presente con dischi attualissimi e acuti. Sul palco insieme a Flavio Giurato ci sarà Giovanni Truppi interprete di assoluta sensibilità, alla vecchia maniera, un’isola felice per gli amanti della musica d’autore, uno dei più apprezzati cantautori italiani emersi negli anni Dieci e Fadi soulman afro-romagnolo, fra le giovani leve più fresche e interessanti, che porterà sul palco del Color il suo viaggio musicale dalla Romagna ad Owo, un condensato di positive vibes fra Africa e Riviera.

A loro si aggiungono Le Cose Importanti, band insieme a Toru vincitrice del “Color Fest Contest”, combo dalle sonorità post-rock di grande impatto dal vivo e la presentazione insieme a Ruben del libro “La musica del futuro”, un testo prezioso vista la recente scomparsa di Mirko Bertolucci che ripercorre il percorso di una delle band più interessanti e sperimentali in Italia: i Camillas”.

Nell’area picnic showcase di Al The Coordinator, Piove e Mivà e dj set di Fabio Nirta. Non mancheranno ulteriori sorprese in line up nei prossimi giorni.

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