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L’Ama Calabria si candida per un calendario di eventi sul territorio lametino dall’11 al 20 ottobre

Oltre alla concessione dei spazi culturali, l'associazione culturale propone anche iniziative a corredo

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Per la realizzazione del 43^ MusicAmaCalabria, festival programmato a Lamezia Terme dall’11 al 20 ottobre 2020, l’Ama Calabria si candidata per il contributo previsto dall’Avviso Pubblico regionale di selezione per l’attribuzione del marchio regionale dei grandi eventi calabresi e per la concessione di un sostegno economico Annualità 2020 con fondi a valere sul PAC 2007/2013.

Tra le richieste avanzate al Comune ed approvate dalla giunta comunale oggi:

  • la concessione del Teatro Grandinetti Comunale, del Teatro Franco Costabile, e del Palazzo Nicotera per le aree compatibili senza onere del canone d’uso per la realizzazione dei principali eventi del festival che ammonta complessivamente a 8.140 euro;
  • la concessione d’uso degli Atri di Sambiase detti Vagghji per le manifestazioni musicali;
  • la disposizione del divieto di parcheggio in via Cassoli e l’autorizzazione all’uso quale parcheggio per le auto degli spettatori dell’intera area mercatale Lucchino prossima al Teatro Grandinetti Comunale per le serate degli eventi;
  • la disposizione del divieto di parcheggio nell’area adiacente al Teatro Franco Costabile per le serate del Festival organizzate nella struttura;
  • l’autorizzazione per l’allocazione di alcuni testi della Casa del Libro Antico in apposita vetrina presso il Teatro Grandinetti Comunale, luogo protetto e sede dei principali eventi del progetto;
  • l’autorizzazione alla posa di 3 bacheche artistiche sui muri all’ingresso del Teatro Grandinetti Comunale attualmente sprovvisti;
  • l’autorizzazione alla posa di 4 installazioni artistiche nel Parco Felice Mastroianni di Lamezia Terme;
  • la predisposizione di adeguato servizio di vigilanza durante le manifestazioni attraverso il proprio Corpo di Polizia Municipale;
  • il potenziamento del decoro urbano durante la durata del festival;
  • l’apertura di tutti gli spazi culturali della città (Museo Archeologico, Casa del Libro Antico e Biblioteca, Abbazia benedettina ed aree archeologiche di Terina) al fine di creare sinergie tra il tema proposto dal progetto e la città di Lamezia Terme;
  • l’inserimento di apposito link nel sito web istituzionale del comune che favorisca la fruizione virtuale dell’evento in termini di accessibilità tecnologica al fine di valorizzare il territorio lametino nella sua interezza.

L’Ama Calabria si impegna invece a:

  • promuovere la comunicazione del patrocinio del Comune di Lamezia Terme;
  • valorizzare nell’ambito del progetto le eccellenze della cultura, delle tradizioni, dell’arte, della storia, dell’enogastronomia e della natura della città di Lamezia Terme;
  • realizzare appositi video per favorire la nascita di un brand Lamezia Terme;
  • valorizzare i principali luoghi storico culturali della città;
  • predisporre nell’ambito del festival attività giornaliere caratterizzate da innovatività, originalità e assonanza con l’identità territoriale della città;
  • predisporre azioni atte a migliorare e personalizzare il decoro urbano in attinenza al tema del Festival offrendo alla città di Lamezia Terme 4 apposite istallazione che saranno allocate presso il Parco Mastroianni realizzate su tema del Festival e 3 bacheche sui muri esterni all’ingresso del Teatro Grandinetti Comunale.
  • elaborare iniziative caratterizzate dall’uso delle nuove tecnologie tese a valorizzare la città di Lamezia Terme;
  • a posizionare nei propri siti link al sito istituzionale del Comune di Lamezia Terme;
  • articolare sull’intero territorio della città azioni collaterali ai grandi eventi previsti nei teatri Grandinetti Comunale e Franco Costabile;
  • realizzare tutte le iniziative nel pieno rispetto del Decreto legge n. 33 del 16 maggio 2020, del DPCM del 17 maggio 2020 e delle ulteriori norme vigenti alla data di realizzazione del festival;
  • favorire la partecipazione agli eventi ai soggetti con disabilità con particolare attenzione a quelle motorie;
  • ridurre l’impatto ambientale in città prodotto dall’evento attraverso l’adozione di appositi protocolli internazionali.

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