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Domenica il pianista Ivan Donchev in concerto al Teatro Grandinetti

Secondo appuntamento della ripresa stagione musicale AMA Calabria

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Il secondo appuntamento della ripresa stagione musicale AMA Calabria, previsto per domenica alle 19 presso il Foyer del Teatro Grandinetti Comunale, vede protagonista il talentuoso pianista bulgaro naturalizzato italiano Ivan Donchev.

La manifestazione, realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura, Direzione Generale dello Spettacolo, vede protagonista Ivan Donchev definito da Aldo Ciccolini “artista di eccezionali qualità musicali” e dalla critica internazionale come “raffinato” (Qobuz Magazine), “pieno di temperamento” (Darmstadter Echo), dotato di “tecnica impeccabile e incredibile capacità di emozionare” (Il Cittadino).

Nato nella città di Burgas (Bulgaria), il giovane artista intraprende lo studio del pianoforte all’età di cinque anni con Julia Nenova e dopo tre anni tiene il suo primo recital. A dodici anni vince il 1°premio al Concorso Nazionale “Svetoslav Obretenov” e debutta con l’Orchestra Filarmonica di Burgas. Nel 1996 è finalista al Concorso EMCY di Dublino. A 16 anni vince il 1° premio al Concorso Internazionale di Musica Austro-Tedesca a Burgas, cui segue il debutto internazionale alla Gasteig Saal di Monaco di Baviera. Poche settimane più tardi si aggiudica il prestigioso Premio della Società “Chopin” di Darmstadt e una Menzione Speciale di composizione, nell’ ambito del Concorso Internazionale “Carl Filtsch” in Romania.

Donchev è regolarmente invitato a suonare in tutta Europa, Russia, Stati Uniti e Asia. Tiene concerti alla Merkin Hall di New York, al Conservatorio Ciajkowskij di Mosca, alla Geumanrae Hall di Seoul, alla Boesendorfer Saall di Vienna, per la Società Chopin di Darmstadt, alla Holst Hall di Londra, alla Sala dell’Accademia Nazionale di Sofia e poi ancora a Berlino, Oslo, Varsavia e in molte città della Corea del Sud e del Giappone. Partecipa a importanti Festival europei, tra cui Festival de Radio France e La Folle Journée in Francia, Seiler Klavier Festival in Germania, Krakow Piano Festival in Polonia, Apollonia Music Festival in Bulgaria.

In Italia suona a Milano (Sala Verdi per la Società dei concerti; Università Bocconi per Kawai in concerto), Roma (per la IUC e la Filarmonica Romana), Pesaro (Teatro Rossini), Bologna (Fondazione Liszt), Firenze (Orsanmichele), Napoli (Concerti di Primavera), Messina (Sala Laudamo), Taranto (Teatro Orfeo), Osimo Piano Festival (Teatro La Nuova Fenice), Civitanova Piano Festival, Festival dei Due Mondi di Spoleto e altri.

Suona regolarmente con orchestre internazionali, tra cui New York Festival Orchestra, Orchestra Sinfonica Rossini, Filarmonica Marchigiana, Roma3, Orchestra Sinfonica di Bari, Orchestra della Magna Grecia, Orchestra da Camera Fiorentina, Burgas Philharmonic, Kronstadt Philharmoniker, Pleven Philharmonic, Nis Symphony, Pazardzhik Symphony, Jeonju Philharmonic, Solisti di Zagabria, Bryansk Symphony, Yacatan Symphony Orch. Collabora con direttori quali Daniel Schweizer, Hideaki Hirai, David Crescenzi, Michel Brousseau, Amaury Du Closel, Guem No-Sang, Anton Shaburov, Yordan Dafov, Ivan Kojuharov, Svilen Simeonov, Grigor Palikarov, Stefano Trasimeni, Piero Romano, Giuseppe Lanzetta, Luigi Di Fornzo, Daniele Iafrate, Ilku Lee, Sunay Muratov, Ivaylo Krinchev.

In Italia ha inoltre vinto i concorsi Città di Stresa, Gran Prize Ecomusic (Monopoli, 2000), Premio Seiler (Palermo, 2001), Migliori Diplomati (Castrocaro, 2003), Premio Sergio Fiorentino (Morcone, 2004), Premio Pianistico Giuseppe Terracciano (Giffoni, 2005). L’esecuzione a 19 anni della Sonata in Si min. di Liszt gli vale il Premio Speciale al Concorso Europeo a Villafranca Tirrena. Nel 2008 vince il XVIII Concorso Società Umanitaria di Milano.

Incide i concerti di Ciajkowskij e, in prima mondiale, il Quadro sinfonico concertante di Vito Palumbo, a lui dedicato. Pubblica per le etichette Rai Trade, Sheva Collection e Gega New. Le sue registrazioni sono trasmesse dalle Radio France, Classica, Vaticana, Radio3, e BNR. La registrazione con il violinista Ivo Stankov delle sonate di Beethoven riceve il 5 stars award della rivista Musical Opinion. Nel 2017 pubblica il CD “Live in Montpellier”, giudicato dalla critica come il recital più interessante del Festival de Radio France. Con la violinista Annabelle Berthomé incide per MUSO le sonate di G. Bacewicz e il loro disco riceve 4 stars del BBC Music Magazine.

E’ invitato nelle giurie dei concorsi internazionali e ha tenuto masterclass al Conservatorio di Mosca, Brooklyn College di New York, Whitgift School a Londra, in Giappone е in Corea del Sud.

Dal 2018 intraprende l’esecuzione integrale delle 32 Sonate di Beethoven.

Ivan Donchev è diplomato con il massimo dei voti in Pianoforte (con Valerio Premuroso), Musica da camera (con Roberto Galletto) e Pianoforte Jazz (con Piero Cusato). Ha seguito masterclass e si è ulteriormente formato con eminenti musicisti quali A.Kurtev, P.Pollice, W.Krafft, F.Di Cesare, B.Noev, B.Bloch, K.Bogino, V.Balzani, E.Wirsaladze, C.Rosen, W.G.Naborè e altri. Fondamentale è stato il pluriennale perfezionamento con Aldo Ciccolini dal quale riceve il premio “Sorrento Classica” e con il quale è stato invitato a suonare nella formazione di piano duo al Festival de Fenetrange in Francia. Attualmente tiene regolarmente corsi di perfezionamento annuale all’Accademia “Clivis” di Roma.

Il giovane artista interpreta alcuni capolavori del repertorio pianistico e in particolare la Sonata per pianoforte n. 14 in do diesis minore, op. 27 n. 2 “Al chiaro di luna” di Ludwig van Beethoven, la Ballata n.1 in Sol minore op.23 di Frederic Chopin, e i tre Sonetti del Petrarca e Après une lecture de Dante, «fantasia quasi sonata» di Franz Liszt

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