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Primi annunci per il Color Fest 2022 con The Notwist e gli Psicologi

Per la decima edizione il festival torna con 3 intere giornate di festival, l’11, il 12 e il 13 agosto 2022 all’Agriturismo Costantino di Maida.

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“This must be the place” cantavano i Talking Heads, ed è con questo claim che si presenta l’edizione numero 10 di Color Fest, il festival che ha chiuso il 2021 annunciando le date del suo prossimo compleanno.

Dopo i due sold out dello scorso anno, per la prima volta Color torna con 3 intere giornate di festival, l’11, il 12 e il 13 agosto 2022 all’Agriturismo Costantino di Maida.

«In questi 10 anni abbiamo fatto di questo festival una casa dove contenere sogni, memorie e progetti futuri – commenta l’ideatore e direttore artistico del Color Fest Mirko Perri –. Color Fest è diventato uno dei principali appuntamenti dell’estate musicale italiana e con questa decima edizione vogliamo aprire una nuova pagina che guarda anche alla musica internazionale. Sarà un compleanno con grandi concerti, ma sarà una grande festa con tante novità che sveleremo a breve».

Dopo l’anteprima dello scorso anno che ha visto il live del frontman dei Mogway, Stuart Braithwaite, tra i primi due artisti annunciati della Line-Up 2022 arrivano The Notwist, tra i gruppi indipendenti più iconici della Germania che nel loro tour italiano, unica tappa calabrese per Color Fest, in cui presenteranno “Vertigo Days”, il loro ultimo attesissimo album insieme ai grandi successi della loro carriera musicale.

Arrivano a Color 10 anche gli Psicologi, Drast (Marco De Cesaris) e Lil Kaneki (Alessio Akira Aresu). Classe 2001, gli Psicologi sono l’espressione di una generazione, quella dei post millennials, un gruppo in grado di raccontare, attraverso la musica con flussi pop-rap, la complessità del monto con grande intelligenza compositiva.

Anche quest’anno l’intento è di unire gruppi come The Notwist e Psicologi, i primi due artisti annunciati della line-up di Color 10, per continuare a tracciare una linea fondamentale, quella di abbracciare pubblici diversi. «Fare cultura – conclude Mirko Perri – significa anche creare attraverso la musica un contesto di condivisione capace di unire generazioni diverse, metterle a confronto e creare una comunità ancora più grande».

La grafica di Color Fest 10, curata da Roberto Gentili, prende forma dall’idea di omaggiare i paesaggi collinari che abbracciano Lamezia Terme scendendo dolcemente verso il mare esaltando il connubio perfetto che ha fatto di Color un successo, quello tra musica, arte e natura.

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