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A Lamezia Terme il Festival SUDdiVISIONI a cura di Teatrop dal 22 giugno al 16 luglio

Appuntamenti divisi tra l'auditorium del giardino botanico, Civico Trame e cortile di Palazzo Nicotera

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Nell’ambito del progetto “Teatro Ragazzi una città in festa”, parte il Festival SUDdiVISIONI, in programma dal 22 giugno al 16 luglio. A Lamezia la kermesse vede protagonisti gli attori della storica compagnia Teatrop che vanta quasi mezzo secolo di vita. Pierpaolo Bonaccurso, direttore artistico, parla di un festival e quindi di un progetto che ha prodotto un ricco calendario di eventi in tre regioni del Sud Italia (Calabria, Sicilia e Puglia). Cartelloni di alto livello con grandi professionisti del teatro italiano.

Il progetto coinvolge le compagnie Molino D’Arte, Compagnia teatrop e La Casa Di Creta e vuol essere punto di riferimento culturale per le comunità che ospitano gli spettacoli.

SUDdiDIVISIONI è dunque occasione di scambio, socializzazione e di formazione. Inoltre, costituisce anche la possibilità di creare un circuito di distribuzione che supporti le tournée delle compagnie professioniste, specializzate nelle produzioni teatrali destinate soprattutto alle nuove generazioni. In scena spettacoli di vario genere: dal teatro di figura al teatro d’attore e musicale. Le tematiche sono di grande attualità e spaziano dalle problematiche riguardanti gli sconvolgimenti climatici all’importanza dell’inclusione sociale. Non solo spettacoli ma anche laboratori per i più piccoli e per le famiglie in una visione condivisa di crescita collettiva e di scambio culturale.

Nello specifico col laboratorio di Origami (arte giapponese di piegare la carta) e di Kirigami (arte d’intaglio della carta) i partecipanti impareranno a realizzare oggetti, animali e personaggi per narrare racconti sempre nuovi. In programma anche il laboratorio dei burattini per il quale saranno utilizzati materiali poveri di recupero. Ciò, per scoprire quanto sia bello divertirsi con poco e quanto sia avvincente inventare nuove storie con fantastici protagonisti. Teatrop è dal 1976 compagnia teatrale professionista. Dagli anni Ottanta è ideatrice e promotrice del festival di teatro in strada “Teatroltre” e della rassegna di teatro per le scuole “Teatro Ragazzi”.

Gli spettacoli in programma a Lamezia

22 giugno, ore 18 – Auditorium Giardino Botanico

Di là dal mare: spettacolo di burattini “a guanto”, “a mano vera”, marionette da tavolo e da palco, pupazzi ed attore. Un viaggio. Tante storie! Ed il protagonista di quest’avventura di storie ne conosce proprio tante, dal momento che è un bibliotecario. Si chiama Berto e all’improvviso, dopo essersi appisolato in riva al mare, si sveglia in un luogo che non conosce. Inizia così un viaggio alla scoperta di luoghi indefiniti e misteriosi, nei quali incontrare altre culture, altri stili di vita, altri valori, usi e costumi.

23 giugno, ore 18 – Auditorium Giardino Botanico

Il segreto del bosco. Il bosco ci racconta una paradossale storia notturna sulla diversità, sul riconoscimento di sé e sul pregiudizio. Un’avventura che alterna toni delicati, leggeri ed ironici e che vede protagonisti due animali (una civetta e un pipistrello) spesso visti in modo negativo e sinistro. Essi si rivelano creature delicate, timide, sognatrici, portatrici di valori e sentimenti universali quali l’amore, la tenacia, l’amicizia. Due creature essenziali per l’eco-sistema ed oggi in pericolo di estinzione.

26 giugno, ore 18 – Auditorium Giardino Botanico

Il brutto anatroccolo, teatro d’attore e figure. Ci troviamo nel giardino delle uova pensierose e due strani personaggi hanno il compito di accudirle. Un giorno, le uova si schiudono e nasce un goffo pulcino; lui è diverso dagli altri e per questo rifiutato da tutti, tanto che decide di fuggire. Durante il viaggio, affronterà mille e mille peripezie, incontrando molti personaggi che lo aiuteranno e… altri che lo ostacoleranno. Lo spettacolo, ispirato alla fiaba di Hans Christian Andersen, è un modo per raccontare le diversità e le varie tappe della vita, attraverso la crescita, l’accettazione di sé stessi e la scoperta dei propri talenti.

29 e 30 giugno, ore 18 – Cortile di Palazzo Nicotera

Cirano…nasone di Bergerac. Tra gags ed equivoci, il capocomico un po’ stralunato e la sua vivace compagnia, giungono infine alla recita. Rigorosamente in rima, come da testo originale, la storia del poeta-spadaccino viene tracciata nelle sue fasi più salienti. Le sue bravate a danno dei prepotenti, la lotta contro le ingiustizie, il suo amore inconfessato per la bella Rossana e gli incontri con lei innamorata del ben più bello Cristiano, fino al commovente epilogo finale, vengono rappresentate su questo palcoscenico itinerante.

6 luglio, ore 21 – Civico Trame

Il gigante egoista. Semifinalista al Roma Fringe Festival 2017 con menzione per il “Premio del pubblico”.  Semifinalista a In-Box Verde 2021.

Due attrici/narratrici attraverso l’utilizzo di pupazzi e oggetti ci racconteranno una delle storie più emozionanti di Oscar Wilde con la leggerezza di due vagabondi che il tempo porta in giro. Le musiche sono composte e suonate al piano da Claudia Pisani, la scenografia di Valentina Albino crea oggetti magici e trasformisti, la regia di Antonio Tancredi mette in luce la poesia che ha reso questa favola eterna. Lo spettacolo affronta il tema molto attuale della difficoltà a relazionarsi con gli altri e porta a riflettere sulla necessità di aprirsi all’altro in un tempo in cui ci troviamo sempre più spesso di fronte a fenomeni di isolamento ed esclusione.

16 luglio, ore 18 – Civico Trame

Bianca come la neve. Dalla famosissima fiaba dei fratelli Grimm, uno spettacolo dove si indagano le varie forme del teatro per ragazzi. Due attori in scena che, di volta in volta, danno vita ai vari personaggi e utilizzano le varie forme espressive: dalla grande figura, al burattino, alle ombre, alla maschera, in uno spazio scenico che diventa una sorta di baraccone delle meraviglie di gusto da commedia dell’arte. Così con invenzioni sceniche che sorprendono lo spettatore, incursioni improvvise e inaspettate o con la figura del cacciatore un po’ ingenuo, un po’ cialtrone ma divertente e in fondo di buon cuore, si assiste ad uno spettacolo molto dinamico, a volte pirotecnico dove i due attori non hanno tregua per dar vita ai tanti personaggi che animano la storia

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