Presentato il Color Fest 2025 nella sala consiliare dopo l’istituzionalizzazione di gennaio

Per il sindaco Murone "la grande scommessa potrebbe essere quella di anticipare l'evento da agosto ad inizio estate, da parte nostra dobbiamo riuscire a far partire a pieno tramite il piano spiaggia il litorale, per essere poi location importante per questo e tanti altri eventi" 

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Ad animare un’estate sottotono per quanto riguarda la proposta di animazione sul lungomare Falcone e Borsellino arriva il Color Fest, con 30 concerti divisi su 4 palchi dal 12 al 14 agosto, con collaborazioni con altre realtà come Legambiente, Sistema Bibliotecario Lametino, Lamezia Multiservizi, Aism, Coldiretti. Per l’occasione sarà chiusa al passaggio la parte di pineta e di passeggiata attorno l’anfiteatro Emanuela Loi, essendo l’evento a pagamento e con una gestione di flussi da dover garantire.

Generico agosto 2025

Istituzionalizzato a gennaio dalla giunta Mascaro, viene presentato questa mattina nella Sala Luisi dall’amministrazione Murone, con il direttore artistico Mirko Perri a sperare che «il lavoro per la prossima edizione partirà già dopo Ferragosto, con l’impegno del Comune speriamo di poter aumentare il numero di giornate ed attività attorno la zona della costa che ci offre uno scenario naturale invidiabile tra tramonti e Stromboli sullo sfondo. Vogliamo realizzare un evento sempre più sostenibile: dal riutilizzo dei materiali all’utilizzo di bicchieri compostabili, all’adozione di sistemi a Led a basso consumo fino alla raccolta differenziata in collaborazione con Lamezia Multiservizi. Abbiamo attivato anche una collaborazione con IO, l’app dei servizi pubblici, per facilitare l’accesso delle persone con disabilità e lavorato con Aism per garantire la massima accessibilità. Insieme alle collaborazioni instaurate anche con Legambiente e il sistema bibliotecario lametino, stiamo costruendo un festival pensato per essere a impatto ambientale minimo e impatto sociale massimo».

Iniziato nel 2013, spostandosi da Lamezia Terme a Maida e tornato ora nella città della piana, il Color viene presentato da Armando Canzonieri, direttore organizzativo, come «un evento culturale che ha visto chi ha iniziato come volontario ora diventare parte integrante professionale dell’organizzazione. Non parliamo quindi di un semplice evento che come una luce non lascia nulla una volta spenta, ma un’occasione di ampliare gli orizzonti seminando qualcosa anche fuori dai confini locali e regionali».

Quattro palchi, 7.000 mq di area recintata ad abbracciare pineta e lungomare per il Color Fest 2025

L’assessore all’ambiente, Antonietta D’Amico, spera che emerga anche il messaggio di «rispetto per il nostro territorio, perché il decoro ed il bello partono dai cittadini prima che dalle poche risorse che il Comune può mettere in campo», quello alla cultura, Annalisa Spinelli, che «si possa valorizzare il lavoro di giovani rivolto ad altri giovani, con più messaggi insieme per far emergere il buono di Lamezia Terme».

Maria Grandinetti, oggi presidente del consiglio comunale, ricorda come del Color si era parlato in fase organizzativa anche nella precedente amministrazione quando lei stessa era presidente della quarta commissione consiliare, il sindaco Mario Murone reputa che la conferenza stampa sia «un riconoscimento di un risultato culturale, sociale ed economico per il territorio. Noi siamo vicini a questi esempi positivi, dobbiamo non guardare al bene fatto in precedenza ma aspirare con ottimismo al futuro. La grande scommessa potrebbe essere quella di anticipare l’evento da agosto ad inizio estate, da parte nostra dobbiamo riuscire a far partire a pieno tramite il piano spiaggia il litorale, per essere poi location importante per questo e tanti altri eventi». Entrambe le cose dipendono molto dai privati ed in parte dal pubblico.

Prolungate fino al 31 ottobre le attività dei 3 lidi esistenti sul lungomare, nuovo bando per i nuovi già pronto

L’edizione 2025 vedrà la partecipazione di 30 artisti italiani e internazionali, tra cui Lucio Corsi, The Murder Capital, Shame, Mace, Joan Thiele, Giorgio Poi, Offlaga Disco Pax, Populous, Ekkstacy e tanti altri.

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