Al Teatro Grandinetti 16 spettacoli organizzati da Ama Calabria, per il 2027 incognite regionali e comunali

Necessità di maggiore chiarezza da parte di Regione (per quanto riguarda l'ambito dei finanziamenti tramite bandi) e Comune (sul lato della logistica, tra Teatro Grandinetti al momento in “gestione ponte” e quelle da assegnare per Teatro Umberto e Costabile i cui lavori tramite i fondi di Agenda Urbana sono previsti in chiusura tra ottobre e dicembre di quest'anno).

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Finito il periodo di gestione con l’Ats dei precedenti bandi, confermata la stagione 2026/2027 al Teatro Comunale Grandinetti da parte di Ama Calabria, con un aumento di appuntamenti (da 14 a 16) ma preannunciando la necessità di maggiore chiarezza da parte di Regione (per quanto riguarda l’ambito dei finanziamenti tramite bandi) e Comune (sul lato della logistica, tra Teatro Grandinetti al momento in “gestione ponte” e quelle da assegnare per Teatro Umberto e Costabile i cui lavori tramite i fondi di Agenda Urbana sono previsti in chiusura tra ottobre e dicembre di quest’anno).

La rassegna prevede:
Domenica 25 ottobre
Massimo Lopez Show
Giovedì 5 novembre
La Vedova Allegra con la Compagnia Corrado Abbati e il Balletto di Parma
Venerdi 20 novembre
Il Sindaco del Rione Sanità con Geppy Gleijeses
Domenica 22 novembre
Anime in tempesta con Enzo Gragnaniello e Stefano Valanzuolo
Venerdi 27 novembre
Louis Lortie pianoforte
Sabato 28 novembre
Sawa Sawa una festa acrobatica africana con the Black Blues Brothers
Venerdì 18 dicembre
Nemici come prima con Francesco Procopio e Teresa Del Vecchio
Domenica 27 dicembre
La notte del Gospel con Vincent Bohanan & The Victorious Army (Atlanta)
Sabato 16 gennaio
Les Virtuoses con Mathias & Julien Cadez
Venerdi 5 febbraio
Il giuoco delle parti con Pippo Pattavina
Giovedì 11 febbraio
Nelle puntate precedenti – Scatenare incendi con Laura Pannia e Alessandro Di Murro
Giovedi 18 febbraio
Il medico dei pazzi con Gianfelice Imparato
Venerdi 26 febbraio
Carta Straccia con Pino Strabioli e Sabrina Knaflitz
Giovedi 11 marzo
Elettra 1944 con Pamela Villoresi, Giulio Corso, Francesco Foti e Alice Spisa
Venerdi 2 aprile
Bartali all’inferno con Alessandro Benvenuti. Massimo Reale, Camilla Diana
Venerdi 9 aprile
Mistero Buffo con Matthias Martelli

«Lo spettacolo dal vivo regionale – ha dichiarato il Direttore Artistico Francescantonio Pollice – vive un momento di particolare difficoltà a causa delle incertezze sui finanziamenti pubblici. Tutto questo ha generato un clima di precarietà che rischia di soffocare l’intero ecosistema culturale regionale geograficamente distante dai grandi centri di produzione nazionali. Di fronte a questo scenario Ama Calabria ha scelto di non arretrare. Ha rifiutato la logica del ridimensionamento. Ha respinto la tentazione della mediocrità. Ha scelto di perseverare con una proposta artistica di altissima qualità ribadendo, con forza, che il pubblico calabrese ha il diritto inalienabile di incontrare l’eccellenza, di dialogare con le vette della produzione teatrale e musicale, italiana e internazionale.».

Proseguendo nella sua disamina, Pollice ha scolpito il significato del concept guida: «“Oltre il Confine” non è un semplice titolo di scena; è un manifesto. Significa varcare gli oceani per portare in Calabria le vette della creatività mondiale. Significa abbattere le stele che separano i generi, facendo coabitare sotto lo stesso cielo il rigore della tragedia classica e l’audacia della nuova drammaturgia. Significa, soprattutto, respingere con vigore l’idea che esistano periferie culturali. La Calabria non è margine; è centro. È uno spazio vivo, vibrante, di elaborazione critica e di produzione instancabile di significato».

Al termine della presentazione del calendario sono intervenuti nell’ordine il Presidente del Consiglio Comunale Maria Grandinetti che ha espresso la propria soddisfazione per la qualità degli eventi programmati e l’Assessore alla Cultura Annalisa Spinelli che anche a nome del Sindaco ha sottolineato il ruolo di primo piano che Ama Calabria recita a livello regionale nel campo dello spettacolo dal vivo sottolineando come «con questa stagione, Lamezia Terme rinnova la sua vocazione ancestrale di città aperta, crocevia di venti culturali, confermandosi faro luminoso e punto di riferimento imprescindibile per l’intera Calabria e per il Mediterraneo».

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