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CRONACA

La Cena del Cuore al Centro Commerciale Due Mari per festeggiare il Natale insieme ai più bisognosi

Ospiti della serata circa 70 persone provenienti dalla Caritas di Lamezia Terme che in un clima di festività, serenità e amicizia hanno riempito il lungo tavolo imperiale

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Sabato 16 Dicembre 2017 - 10:0

«Il Natale ci dice che non siamo soli» è con questo messaggio di Luigi Antonio Cantafora, Vescovo della Diocesi di Lamezia Terme, che si è aperta giovedì sera la “Cena del Cuore” organizzata e offerta dal Centro Commerciale Due Mari per il secondo anno consecutivo e rivolta ai più bisognosi per celebrare insieme il Natale e diffondere un senso di condivisione fraterno, di famiglia e di appartenenza.
Ospiti della serata circa 70 persone provenienti dalla Caritas di Lamezia Terme che in un clima di festività, serenità e amicizia hanno riempito il lungo tavolo imperiale allestito nella galleria al secondo piano del Centro Commerciale Due Mari addobbato a festa. Gli ospiti hanno cenato con i prelibati piatti preparati dagli operatori del food court e serviti dai volontari, professionisti e persone che lavorano nel centro. 
Con il sottofondo lieto della musica e le mille luci che in questo periodo festivo rendono magica l’atmosfera del centro tutti insieme hanno potuto trascorrere una serata all’insegna della solidarietà vivendo profondamente  il sentimento della famiglia: una famiglia riunita attorno a un tavolo che festeggia come da tradizione il Natale. Ed è proprio di tradizione che ha parlato Cantafora, accompagnato dal vicedirettore della Caritas Diocesana Don Claudio Piccolo Longo, nel suo intervento di apertura per salutare e augurare buone feste a tutti gli ospiti presenti. «Il Natale ci dice che non siamo soli, che Dio è sceso in mezzo a noi  – ha detto  - si è fatto carico di noi. E per sentire il Natale bisogna avere il cuore nel passato, nella tradizione. E la nostra tradizione è che Dio è sceso e si è fatto carico di noi. Solo con lo sguardo rivolto al nostro passato possiamo volgerci al futuro. In questo momento così difficile per il mondo il Natale ci mette nel cuore la certezza che c’è qualcuno tra di noi che può fare veramente qualcosa di nuovo».




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