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CRONACA

L'ex sindaco Paolo Mascaro indagato in Eumenidi per abuso d'ufficio

Inerente la nomina di Emanuele Ionà all'interno del cda Sacal.

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Lunedì 12 Febbraio 2018 - 15:57

Anche l'ex sindaco Paolo Mascaro si trova indagato nell'inchiesta Eumenidi con l'accusa di abuso di ufficio inerente la nomina di Emanuele Ionà all'interno del cda Sacal, anch'egli indagato ad aprile 2017 nell'inchiesta che coinvolse in totale 21 persone.
Lo stesso primo cittadino, come fatto in precedenza per l'udienza del 22 febbraio inerente la richiesta di incandidabilità, ne dà notizia sul proprio profilo Facebook non nascondendo stupore e contestazione: «ho ricevuto oggi in tarda mattinata la notifica di avviso conclusioni indagini inerenti l'inchiesta Eumenidi nel quale è stato inserito anche il mio nome quale indagato per un asserito, ma con evidenza insussistente, abuso d'ufficio in relazione ad una nomina da me legittimamente operata con riferimento ad una società partecipata; trattasi del primo avviso di garanzia ricevuto in 55 anni di vita. Ciò che lascia totalmente increduli è che il mio nominativo è stato iscritto solo in data 9 febbraio 2018, a fronte di atti e documenti in possesso della Procura sin dall'inizio delle indagini; atti che avevano sin dall'inizio escluso mio coinvolgimento».
Mascaro per questo si interroga: «perché il mio nominativo è stato inserito solo il 09 febbraio 2018? Quali fatti nuovi, al di là delle mie quotidiane battaglie a difesa della Verità e della Giustizia e del mio contrasto ad ogni atto illegittimo se pur assunto dai più alti organi dello Stato, si sono nel frattempo verificati? Ho fiducia sempre nella giustizia; debbo avere fiducia nella giustizia. Ho rispetto del senso etico dello Stato; debbo avere rispetto dl senso etico dello Stato».
Gli inquirenti hanno confermato il quadro accusatorio nei confronti degli ex vertici della societa' di gestione, dei membri del cda e di alcuni dipendenti. Adesso i 22 indagati avranno 20 giorni di tempo per chiedere alla Procura di essere sentiti o depositare memoria difensiva. Allo scadere del termine la Procura, guidata dal procuratore Salvatore Curcio, potra' chiedere il rinvio a giudizio o, al contrario, avanzare al Gip richiesta di archiviazione.




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