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SPORT

Una Conad Lamezia dai cambi ridotti batte il Pozzallo in rimonta

Vendicando così la sconfitta della gara d’andata, unica macchia nel cammino altrimenti immacolato dei giallorossi.

Una-Conad-Lamezia-dai-cambi-ridotti-batte-il-Pozzallo-in-rimonta
Domenica 18 Marzo 2018 - 20:47

CONAD LAMEZIA- HERING POZZALLO 3-1 (24-26, 25-21, 25-22, 25-16)
Durata set: 27’-25’- 32’-23’

CONAD LAMEZIA: Gerosa 4, Spescha 24, Alborghetti  14, Turano 4, Del Campo 8, Bruno 22,  Zito lib., Gaetano, Garofalo. Non entrati:  Polignino, Sarpong, Talarico, Chirumbolo lib. Allenatore: Vincenzo Nacci

HERING POZZALLO: Bocchieri, Salerno 19, Fasanaro 4, Muscarà 9, Di Salvo 14, Salonia 1, Utro lib, Prefetto, Amore 3, Puglisi. Non entrati: Battaglia, Bafumo, Alibrandi. Allenatore: Roberto Prefetto

ARBITRI: Eustachio Papapietro di Matera e Mario Chiechi di Matera

Solo un set, il primo (vinto per altro ai vantaggi in rimonta annullando 2 set ball), concesso agli avversari, poi la Conad fa la voce grossa e vince 3-1 contro Pozzalo vendicando così la sconfitta della gara d’andata, unica macchia nel cammino altrimenti immacolato dei giallorossi.
Una partita ancora con tante assenze. Recupera, capitan Spescha, ma alzano bandiera bianca Alfieri e Sarpong, mentre Garofalo è ancora a mezzo servizio. Tesserato all’ultimo istante l’esperto palleggiatore Danilo Talarico che figura tra i convocati. Scelte limitate quindi per Nacci che schiera Gerosa al palleggio e Spescha opposto, Tutrano e Alborghetti al centro, Bruno e Del Campo sulle bande, Zito libero.
L’approccio alla gara è giusto e il primo break è per i lametini (8-5). Pozzallo recupera il gap e si porta addirittura avanti 11-12, ma subisce ancora il ritorno giallorosso (15-12). A differenza della gara della settimana scorsa contro Cinquefrondi, Pozzallo sbaglia poco, non permettendo alla Conad di prendere il largo. Un punto alla volta, senza perdere la testa Spescha e compagni riescono a portarsi sul 24-22 regalandosi due palle per chiudere il set. La prima la annulla Salerno, la secondo Di Salvo (24-24), il tutto grazie all’ingresso in battuta di Amore che forza parecchio impedendo la rigiocata ai padroni di casa. Alla prima occasione utile Pozzallo riesce invece a chiudere in proprio favore il set 24-26 ancora con Di Salvo.
Dopo aver salutato Jin Tsuzuki, schiacciatore giapponese la cui esperienza mensile italiana volge altermine, partenza sprint per la Conad nel secondo set, 5 punti del capitano caratterizzano il 5-2 che segna l’avvio di parziale. La Conad prova a fare la voce grossa forzando sempre la battuta specie con Spescha e Del Campo e picchiando duro in attacco anche con Bruno ma Pozzallo resta in scia (14-10), sale anche il livello di tensione in campo (sul 16-13 giallo a Del Campo per proteste con rimbrotto di capitan Spescha incluso) e la compagine ospite prova a rifarsi sotto (21-19) ma viene riportata a distanza di sicurezza (23-19). Sul 24-20 va Spescha al servizio per chiudere il set ma la sua battuta termina in rete e serve uno scambio in più per andare sull’1-1, quando a chiudere ci pensa Bruno.
Nel terzo set è Pozzallo a partire avanti (3-6) con Conad non precisa in ricezione e costretta quindi ad inseguire. La rimonta riesce e grazie ad un ace di Gerosa e un attacco a rete di Di Salvo la Conad compie il sorpasso (10-9). Prefetto chiama time-out ma al rientro Spescha mette a terra il punto dell’11-9 al termine di un lungo scambio. Nel momento cruciale però il secondo arbitro Chiechi fischia un fallo in rotazione alla Conad che vale il pareggio ospite (12-12) e poco dopo un attacco fuori di Spescha vale il sorpasso (13-14). Serve la miglior Conad per avere la meglio su Pozzallo, senza sbavature e con la massima concentrazione. Due muri consecutivi di Del Campo e Alborghetti e un attacco a rete di Salerno  permettono ai giallorossi di tornare avanti 18-15 ma la gara resta serrata. Sono due le palle set per la Conad sul 24-22 e una doppia al palleggio di Bocchieri chiude subito il discorso.
Avvio punto a punto nel quarto set, poi l’allungo Conad (12-7) grazie a qualche passaggio a vuoto degli avversari e all’incisività in ogni fondamentale dei lametini.  La Conad approfitta del momento e allunga ancora 20-11 senza incontrare più la resistenza incontrata finora. Pozzallo sparisce dal campo e la Conad, con sul 23-13 anche l'ingresso di Chirumbolo per Zito, si impone 25-16. La capolista ristabilisce le gerarchie, la compagine siciliana allontanarsi la possibilità di rientrare nella lotta promozione.




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