Martedi, 14 agosto 2018 ore 23:37  feed rss  facebook  twitter
Lameziainforma.it
Lameziainforma.it
Lameziainforma.it
ARTE E CULTURA

«Entro questo mese ci saranno le linee di indirizzo per affidare le attività teatrali per un periodo triennale»

Chiusura per la stagione di teatro ragazzi e gran galà delle scuole, con cui il TeatroP è entrato in 15 istituti scolastici coinvolgendo 700 studenti e 90 docenti

Entro-questo-mese-ci-saranno-le-linee-di-indirizzo-per-affidare-le-attivit-teatrali-per-un-periodo-triennale
Martedì 15 Maggio 2018 - 12:57

Di GIANLUCA GAMBARDELLA
Chiusura per la stagione di teatro ragazzi e gran galà delle scuole, con cui il TeatroP è entrato in 15 istituti scolastici coinvolgendo 700 studenti e 90 docenti, 28 spettacoli proposti con oltre 10.000 spettatori, arrivando a formare nel tempo 3 compagnie nelle scuole superiori e 3 in quelle elementari con 8 spettacoli, 3 cortometraggi e 1 lungometraggio andati in scena fuori dai teatri cittadini (poiché chiusi al pubblico) ed ospitati così da altre realtà cittadine in auditorium parrocchiali.
Pierpaolo Bonaccurso,direttore artistico Teatro Ragazzi, annuncia che «22 e 24 maggio il liceo Classico e Ragioneria, campioni nazionali, porteranno in scena i propri nuovi spettacoli con “sogno di una notte di mezza estate” e “questa sera si recita a soggetto, forse”» ma anche che «il critico Mario Bianchi nel nuovo anno scolastico incontrerà scuole e studenti» sperando di poter intercettare fondi per poter continuare e migliorare le attività proposte nelle scuole date anche le linee guida indicate dal Ministero già messe in atto.
«E' possibile lavorare sulla pedagogia in qualsiasi luogo, da circa 6 anni abbiamo una sala dedicata all'interno del liceo classico, un'altra ne stiamo allestendo alla regioneria», spiega Bonaccurso, «il teatro è possibile in qualsiasi luogo. Abbiamo per questo avuto ancora una volta un'esperienza straordinaria, riuscendo anche a fronteggiare i tanti impegni che coinvolgono anche gli studenti».
Sul valore pedagogico dei laboratori si soffermano la preside dell'Ite De Fazio, Simona Blandino, e quella dell'istituto comprensivo Perri – Pitagora, Teresa Bevilacqua. Nicola Cutuli, preside del liceo classico Fiorentino, si sofferma sulle tradizioni e passioni che stanno dietro al lavoro che è legato alle attività curricolari, Lorenzo Benincasa, dirigente dell'istituto comprensivo Borrello Fiorentino, ritorna sul valore del teatro come mezzo espressivo per i giovani.
«Come commissione straordinaria siamo responsabili di tante cose, anche gli ambiti culturali e di spettacolo son stati oggetto della nostra azione», precisa il presidente della terna, Francesco Alecci, «se si è stati terza città della Calabria per popolazione, credo che Lamezia possa essere tra il primo ed il secondo posto per quanto riguarda la complessità dei problemi da dover affrontare», facendo poi un excursus sul perché ci sia oggi una commissione al posto degli organi di indirizzo amministrativo «per portare principi di reale democrazia, perché chi oggi decide le sorti della città ha trai 40 ed i 60 anni, fisiologicamente dovrà essere sostituito da chi oggi è studente».
Sui teatri chiusi Alecci difende le proprie scelte «per il rispetto delle norme», chiamando alle proprie responsabilità nell'iter i dirigenti, ma annunciando che «entro questo mese ci saranno le linee di indirizzo per affidare le attività teatrali per un periodo triennale, per essere già pronti entro ottobre a riaprire con stagioni teatrali», anche se le stagioni già finanziate dalla Regione con il bando triennale dello scorso anno dovrebbero comunque trovare collocazione. Però ad occuparsene dovrebbero essere gli stessi uffici che già non hanno portato a compimento i bandi per i servizi teatrali, quelli cinematografici e la gestione degli impianti sportivi (in scadenza al 30 giugno).
Inoltre rimane il problema delle strutture: per il Grandinetti mancherebbe solo l'accatastamento dei camerini (problema esistente già da anni, motivo di chiusura a tutti solo ora); per il Teatro Umberto previsti 450.000 euro, si dovrà procedere all'affidamento dei lavori e l'esecuzione degli stessi; nessun lavoro previsto per il Teatro Costabile, i cui difetti iniziali (infiltrazioni d'acqua, problemi all'impianto elettrico) son risalenti all'inaugurazione.




ULTIMISSIME