Lunedi, 24 settembre 2018 ore 00:04  feed rss  facebook  twitter
Lameziainforma.it
Lameziainforma.it
Lameziainforma.it
POLITICA

Sorgerà a Catanzaro, e non a Lamezia Terme come ipotizzato a settembre, la centrale operativa unica del 118 di Catanzaro, Crotone e Vibo

Prima individuati all'interno degli stabili liberati dalla caserma dei carabinieri con allegato il centro di formazione per gli operatori

Sorger-a-Catanzaro-e-non-a-Lamezia-Terme-come-ipotizzato-a-settembre-la-centrale-operativa-unica-del-118-di-Catanzaro-Crotone-e-Vibo
Mercoledì 20 Giugno 2018 - 14:30

Sorgerà a Catanzaro, e non a Lamezia Terme come ipotizzato a settembre dal direttore generale dell'Asp, Giuseppe Perri, la centrale operativa unica del 118 di Catanzaro, Crotone e Vibo.
«Arriveranno a Lamezia il settore di ingegneria clinica, aumenti dell'Urp, la centrale operativa unica del 118 all'interno degli stabili liberati dalla caserma dei carabinieri con allegato il centro di formazione per gli operatori» dichiarava Perri il 28 settembre ai consiglieri comunali della terza commissione comunale. Oggi invece la Provincia di Catanzaro, guidata dal presidente Enzo Bruno, ha effettuato un primo sopralluogo per consegnare i locali di via Smaldone, nel quartiere di Gagliano, destinandoli alla realizzazione della centrale operativa unica del 118 di Catanzaro, Crotone e Vibo. Il sopralluogo, tenuto questa mattina alla presenza del presidente della Provincia Bruno, del sindaco di Catanzaro Sergio Abramo, del direttore generale dell’Asp Giuseppe Perri, del dirigente del settore Patrimonio della Provincia architetto Pantaleone Narciso e dell’architetto Carlo Nisticò, dirigente tecnico dell’Asp, e del geometra Franco Greco del Comune di Catanzaro, è stato finalizzato a verificare l’idoneità dell’immobile di proprietà della Provincia di Catanzaro all’utilizzo ipotizzato dall’Asp.
L’immobile indipendente, circondato da un cortile chiuso con recinzione, è costituito da due corpi di fabbrica, uno in muratura e l’altro in cemento armato, rispettivamente di due e tra piani fuori terra, per una superficie complessiva di 920 metri quadri. I locali in questione, tra l’altro, sono stati ripuliti nei giorni scorsi. Nei prossimi giorni sarà ufficializzata la richiesta per avviare l’iter e procedere con l’assegnazione all’Asp degli spazi necessari per la concreta definizione del progetto ipotizzato. 




ULTIMISSIME
Un nuovo attaccante in casa Fronti
Sabato 22 Settembre 2018