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INPROVINCIA

Al Comune di Soveria un immobile della Provincia per concorrere alla progettualità in favore dei piccoli borghi

Il Consiglio provinciale di Catanzaro, guidato dal presidente Enzo Bruno, nella seduta di questa mattina, ha licenziato alcune importanti pratiche

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Mercoledì 08 Agosto 2018 - 18:23

Il Consiglio provinciale di Catanzaro, guidato dal presidente Enzo Bruno, nella seduta di questa mattina, ha licenziato alcune importanti pratiche tra le quali spiccano la verifica dello stato di attuazione dei programmi e la concessione in comodato d’uso gratuito di due beni di proprietà della Provincia di Catanzaro, il primo al Comune di Soveria Mannelli, e il secondo – sempre in comodato gratuito – al Comune di Marcedusa. Come ha spiegato il direttore di ragioneria, Pino Canino, l’approvazione dello stato di attuazione dei programmi certifica la salvaguardia degli equilibri e la variazione di assestamento di bilancio è un atto dovuto per gli Enti che approvano il bilancio di previsione prima del 31 luglio. Il documento in questione conferma la verifica delle spese, tra cui quelle relative al personale e l’allocamento di ulteriori sette nuovi finanziamenti pervenuti da parte dei Ministero competente in merito alla vulnerabilità sismica. Rassicurato anche il consigliere Antonio Montuoro, in merito all’eventuale utilizzo di anticipazioni di tesoreria.
«Se così fosse – afferma il consigliere di opposizione - ci sarebbe da chiedere alla maggioranza un atto di responsabilità in merito alla gestione oculata nella fine del mandato».
«Non abbiamo attinto ad anticipazioni di cassa, aspettiamo rimesse dalla Regione per circa 15 milioni che sono stati già anticipati – ha spiegato Canino - 783.000 euro sono già arrivati, e 2 milioni e 4.000 euro che dovrebbero arrivare a breve. Sarà nostra cura mantenere, per come sempre è stato, gli equilibri di cassa». A supportare la posizione del direttore di ragioneria, anche il presidente della commissione consiliare Bilancio, Davide Zicchinella.
Una discussione, insomma, che ha offerto al presidente Bruno lo spunto per una riflessione destinata a tutti i consiglieri provinciali in vista dell’imminente campagna elettorale per il rinnovo degli organismi, in calendario per il 31 ottobre: «Vi prego di non buttare fango sul buon operato di questa amministrazione che in questi quattro anni ha lavorato tanto, partendo dai risultati di un Ente che è stato sempre ben amministrato. Con grande fatica e impegno, abbiamo ottenuto visibilità e autorevolezza grazie all’impegno di tutti voi, di un presidente che è stato qui 24 ore su 24, e soprattutto grazie all’enorme sacrificio dei 230 dipendenti che si sono accollati la fatica di garantire i servizi e mantenere alto lo standard di qualità in condizioni difficili. Rivendico, quindi, quattro anni di straordinario lavoro realizzato, anche con Montuoro che in avvio di consiliatura era al fianco di questa maggioranza. Dire sì al riequilibrio vuol dire grazie ai nostri dipendenti nella consapevolezza che lasciamo una Provincia sana, come l’abbiamo ereditata, nonostante i continui tagli e una legge finanziaria, la 190/2015, che ha messo in ginocchio questi enti intermedi risultati fondamentali per il territorio».
Archiviata la pratica relativa alla salvaguardia degli equilibri e variazione di assestamento generale con 9 voti favorevoli e i 2 voti contrari dei consiglieri di opposizione, Montuoro e Muraca, la discussione si è concentrata sulla concessione di due immobili di proprietà della Provincia.
Una disponibilità che permetterà a Soveria Mannelli e Marcedusa di partecipare al bando regionale in scadenza per concorrere alla progettualità in favore dei piccoli borghi. «La concessione in comodato d’uso gratuito ai due comuni rappresenta una occasione per venire incontro alle esigenze di questi territori periferici a cui viene riconosciuta pari dignità rispetto ad altri Enti che si sono ritrovati in condizioni analoghe – ha spiegato il presidente Bruno – visto che la Provincia ha già avuto occasione di concedere immobili, o parti di immobili, in uso gratuito al Ministero dell’interno come nel caso dei locali di via San Brunone di Colonia per l’Amministrazione penitenziaria, all’Università che ha avuto l’Istituto ‘Einauidi’ e di recente è stata espressa la disponibilità di concedere i locali di via Smaldone al Comune di Catanzaro per la realizzazione della centrale unica del 118. Non pratichiamo, quindi, due pesi e due misure ma veniamo incontro alle istanze di Soveria Mannelli e Marcedusa: la Provincia risponde alle istanze dei territori, e concede un immobile che non utilizza e non può mantenere, e al termine della concessione riavrà indietro un manufatto a cui i comuni interessati avranno anche realizzato delle migliorie».
Sulla pratica in questione i consiglieri di opposizione, Antonio Montuoro e Giacomo Muraca, hanno costruito un acceso confronto contestando questioni procedurali, e quindi invocando il ritiro della pratica sollevando dubbi di legittimità che sono stati sciolti in maniera dettagliata dal direttore generale Vincenzo Prenestini, con il supporto dell’architetto Pantaleone Narciso, dirigente del settore edilizia scolastica in quiescenza dal 1 agosto.
Ad inizio di seduta, rispondendo ad una interrogazione dell’opposizione, il presidente Bruno ha avuto modo di comunicare che il settore Edilizia Scolastica e Patrimonio sarà retto ad interim da Rosetta Alberto. Ad annunciare la propria astensione anche il consigliere Riccardo Bruno che ha posto problemi procedurali sui lavori della commissione e avrebbe preferito che la convenzione facesse riferimento ad una durata del comodato d’uso gratuito più lungo nel tempo. A portare il proprio contributo al dibattito anche i consiglieri Giovanni Costanzo, Elisabeth Sacco e Roberto Guerriero.
Se per Costanzo, che si dice sicurissimo della legittimità della pratica «concedere due immobili inutilizzati è anche un arricchimento patrimoniale per la Provincia», per Sacco «i Comuni avranno l’obbligo di manutenzione ordinaria e straordinaria, e comunque si tratta di un fine sociale».
«Da amministratori ci assumiamo la responsabilità – ha detto Guerriero – e diamo una possibilità a due territori in precedenza mortificati».
Ad annunciare la propria astensione anche Marco Polimeni giustificando la propria posizione sempre con perplessità procedurali. Il dibattito, però, sembra aver convinto Muraca che dopo aver chiesto il ritiro della pratica, ha votato a favore della concessione d’uso gratuito sia dell’immobile a Soveria Mannelli che a Marcedusa: alla fine si contano 6 voti favorevoli e 3 astenuti. Via libera anche all’atto d’indirizzo del settore viabilità illustrato dal dirigente Floriano Siniscalco sul progetto definitivo di Rete ferroviarie delle opere sostitutive dei passaggi a livello della linea ferroviaria Metaponto-Reggio Calabria nel Comune di Montepaone e tre pratiche relative a prese d’atto e adempimenti consequenziali di sentenze passate in giudicato.




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