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POLITICA

«Lamezia ha prima di tutto un problema culturale di fondo. E’ una città divisa»

Dopo due mandati da consigliere comunale, secondo Armando Chirumbolo la città dovrebbe cambiare mentalità

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Sabato 22 Settembre 2018 - 15:42

Dopo due mandati da consigliere comunale, secondo Armando Chirumbolo «la classe politica degli ultimi 20/30 anni non si è dimostrata realmente capace di far crescere un territorio, come quello della città di Lamezia Terme, che per la sua stessa conformazione e per le risorse che ha vorrebbe davvero poco per farlo sviluppare», reputando che «Lamezia ha prima di tutto un problema culturale di fondo. E’ una città divisa, dove i rapporti tra concittadini si fondano su livori, contrapposizioni, invidie dannose ed il vicino di casa viene, spesso, visto come il nemico da abbattere. Non vi è piena coscienza dell’essere tutti appartenenti ad un’unica grande comunità e di essere tutti orgogliosamente Lametini. Così facendo negli ultimi 20/30 anni, Lamezia ed i Lametini si sono autodistrutti e la situazione in cui versa oggi questo importante territorio non è altro che il risultato di questo sistema culturale sbagliato, che è arrivato il momento di cambiare alla radice».

Elencando i vari successi in campo sportivo, culturale e di intrattenimento, con i primi due però osteggiati dalla chiusure degli impianti comunali per le mancate soluzioni burocratiche da parte del Comune, per Chirumbolo «Lamezia è tanto, e da questo tanto bisogna ripartire. Pertanto queste mie considerazioni, alla vigilia di un anno importante per la città che si deve riorganizzare per darsi un futuro migliore di questo difficile presente, servono per rivolgere un invito a tutta la classe dirigente lametina, di ogni estrazione politica , professionale e lavorativa. Cambiamo rotta e partiamo dall’essere tutti lametini responsabili, che in quanto tali si rispettano e si vogliono bene».
Il 2019 sarà anno di elezioni europee, regionali e comunali, ed in tale ottica l'ex consigliere comunale inserisce la sua analisi.




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