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POLITICA

Giancarlo e Giuseppe Muraca chiedono le dimissioni della terna commissariale per scarsa produttività

Ad aprile così ha fatto Desirèe D'Ovidio, sostituita da Rosario Fusaro, ma anche con una nuova terna determinati problemi non troverebbero soluzione, se non avere interlocutori diversi

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Martedì 06 Novembre 2018 - 14:15

Giancarlo e Giuseppe Muraca, in qualità di coordinatore cittadino e presidente cittadino del Nuovo Cdu, ricordano le varie posizioni espresse a Lamezia contro la gestione commissariale chiedendo le dimissioni della terna.
«Da quando si sono insediati nessun problema è stato risolto (probabilmente nemmeno la parte economica del bilancio), crediamo pochissimi atti siano stati firmati. Se qualcuno li cerca in Comune, non li trova facilmente (e parliamo dei 3 commissari). Noi abbiamo chiesto 2 incontri con una richiesta via email e 3 volte con richieste dirette recandoci di persona in Comune, ma nessuno ci ha ricevuto», lamentano i 2 Muraca, «per non parlare dei loro rappresentanti alle partecipate, come ad esempio alla Multiservizi e all’Ente Fiera che addirittura non sappiamo se sono ancora in carica o se sono dimissionari visto che sono andati avanti e indietro». 
A quasi un anno dal loro arrivo, la mancata presenza della terna in toto (come da Tuel, 2 son funzionari in attività che quindi presenziano solo part time in via Perugini, il Prefetto in pensione Alecci alloggia a Catanzaro fuori dall'orario di ufficio) non convince i due esponenti Cdu: «un lavoratore statale, nelle sue mansioni, deve testimoniare con i fatti e documentare il lavoro svolto e inoltre ha diritto a un mese di ferie all’anno. Anche la commissione straordinaria è tenuta ad attenersi a tali regole. Crediamo che sia il caso di verificare queste 2 situazioni» valutando che «se non ci sono le condizioni minime per continuare e gli stessi commissari si rendono conto che sono impegnati in altre attività o non riescono a dare risposte alle esigenze dei lametini, perché non dimettersi?»
Ad aprile così ha fatto Desirèe D'Ovidio, sostituita da Rosario Fusaro, ma anche con una nuova terna determinati problemi non troverebbero soluzione, se non avere interlocutori diversi (e probabilmente una proroga del commissariamento fino a dicembre, essendo la nuova triade bisognosa di tempo maggiore di 6 mesi).
g.g.




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