Lunedi, 10 dicembre 2018 ore 18:29  feed rss  facebook  twitter
Lameziainforma.it
Lameziainforma.it
Lameziainforma.it
ARTE E CULTURA

«Sul tema degli scioglimenti dei consigli comunali la Scuola, la Chiesa, lo Stato, i mass media e tutti i cittadini devono fare molto di più di quanto stanno facendo»

Dopo la presentazione a giugno nell'ultima edizione di Trame, il libro “La notte della città” è stato presentato anche a Cosenza e Reggio Calabria.

Sul-tema-degli-scioglimenti-dei-consigli-comunali-la-Scuola-la-Chiesa-lo-Stato-i-mass-media-e-tutti-i-cittadini-devono-fare-molto-di-pi-di-quanto-stanno-facendo
Martedì 20 Novembre 2018 - 13:0

Dopo la presentazione a giugno nell'ultima edizione di Trame, il libro “La notte della città” è stato presentato anche a Cosenza e Reggio Calabria.
Lo scioglimento dei consigli comunali per infiltrazioni mafiose è un fenomeno complesso e combattuto che oramai interessa tutt’Italia, ma in particolare la Calabria: è infatti la seconda regione dopo la Campania per numero di comuni sciolti per mafia (in totale 104 ad aprile 2018). 
Insieme all’autore Mario De Grazia, sono intervenuti Anna Milan, cronista di Rai Radio1 che a luglio ha raccontato in un’inchiesta lo scioglimento di diversi Comuni italiani, Don Ennio Stamile referente di Libera Calabria (presente a Cosenza) e il giudice del Tribunale di Reggio Calabria Domenico Santoro (intervenuto a Reggio Calabria).
Durante gli incontri, a partire da quanto avvenuto a Lamezia Terme, Comune giunto al terzo scioglimento per mafia, si è tentato di analizzare le cause che determinano gli scioglimenti e il pericoloso connubio mafia-politica che imperversa in Calabria e che coinvolge la vita democratica di molte città e centri urbani.
Nell'analisi di Mario De Grazia, Lamezia diventa occasione di studio per individuare possibili vie d'uscita dalle collusioni affaristico-mafiose e riprendere un cammino di civiltà e giustizia. A partire da alcune proposte per migliorare la legge 221 e dalla riflessione sulla necessità di una maggiore partecipazione di tutti alla vita sociale e politica, l'autore richiama tutti alle proprie responsabilità: «in questo la Scuola, la Chiesa, lo Stato, i mass media e tutti i cittadini devono fare molto di più di quanto stanno facendo».




ULTIMISSIME