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POLITICA

Lsu - Lpu, nel maxiemendamento al Senato non la stabilizzazione ma una proroga al 31 ottobre

Riunione questa mattina tra l’Assessore regionale al Lavoro Angela Robbe e una delegazione dell’Anci Calabria e del Consiglio delle autonomie locali

Lsu-Lpu-nel-maxiemendamento-al-Senato-non-la-stabilizzazione-ma-una-proroga-al-31-ottobre
Giovedì 20 Dicembre 2018 - 17:53

La situazione dei 4.500 lavoratori di pubblica utilità e socialmente utili che ancora oggi non sanno cosa sarà del proprio futuro lavorativo è stata all’ordine del giorno della riunione di questa mattina tra l’Assessore regionale al Lavoro Angela Robbe e una delegazione dell’Anci Calabria e del Consiglio delle autonomie locali. L'assessore Robbe e il presidente del Cal sono in stretto contatto con i prefetti delle città calabresi, la deputazione parlamentare e i delegati sindacali in trasferta a Roma per seguire l’evolversi della situazione che continua a preoccupare. 
La Regione Calabria in queste ore sta sollecitando il Governo affinché i contenuti dell'emendamento siamo utili a continuare nel percorso di stabilizzazione dei lavoratori lsu/lpu.
«L'emendamento  che potrebbe trovare spazio all'interno del maxi emendamento alla finanziaria, per come  è formulato, sebbene preveda la proroga delle contrattualizzazioni al 31 ottobre del 2019 ,alla luce dei vincoli che contiene, non consentirà comunque di procedere alle stabilizzazioni poiché manca la certezza delle risorse dello Stato a regime, e consente stabilizzazioni solo nei limiti del piano dei fabbisogni», spiega la nota dell'esponente della giunta Oliverio, «senza inserire nell’emendamento la deroga al fabbisogno, dunque, il problema che stiamo vivendo oggi è solo spostato in avanti di dieci mesi, e fra dieci mesi saremo di nuovo per strada».
L’Assessore Robbe, ed il Presidente del CAL hanno ribadito che «in questo modo saranno vanificati gli sforzi prodotti dal Presidente Oliverio che ha inteso storicizzare, mediante fondi del proprio bilancio, l’impegno, sostenuto fino a oggi, di 39 milioni di euro ad esercizio finanziario per contribuire in maniera determinante alle garanzie dovute alle migliaia di precari, che da decenni prestano la loro indispensabile opera nel settore pubblico a favore delle comunità calabresi. L’auspicio, quindi, è che il Senato garantisca nella finanziaria le condizioni necessarie alle stabilizzazioni nel senso che assieme alla previsione delle risorse necessarie siano previste le deroghe necessarie alla stabilizzazione».




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