Mercoledi, 23 gennaio 2019 ore 16:35  feed rss  facebook  twitter
Lameziainforma.it
Lameziainforma.it
Lameziainforma.it
SCUOLA E UNIVERSITA'

Concluso il festival delle scienze al liceo scientifico Galilei con 2 scienziate di eccellenza

Nel corso del convegno è stato regalato alle scienziate un gioco di carte fatto dalla V E del liceo scientifico coordinati dalla docente Saveria Sesto, "La scienza non è per le donne"

Concluso-il-festival-delle-scienze-al-liceo-scientifico-Galilei-con-2-scienziate-di-eccellenza
Venerdì 21 Dicembre 2018 - 20:15

Per la conclusione della terza edizione del festival delle Scienze al liceo scientifico Galileo Galilei, dedicato a Falcone e Borsellino, secondo le indicazioni della dirigente scolastica Teresa Goffredo, ospiti attesi dai liceali sono state due scienziate di chiara fama: Amalia Bruni, responsabile del centro di neurogenetica e e presidente della Sindem, e Sandra Savaglio, astrofisica, due donne che hanno scelto di rimanere in Calabria, pur se territorio difficile. 
L'evento ha coinvolto gli studenti liceali che da lunedì a venerdì hanno partecipato con varie attività nei molteplici laboratori curati dagli stessi con i loro docenti, dall'uomo di Vitruvio di Leonardo da Vinci all'anatomia di Leonardo con i suoi studi anatomici su organi, dalle magie dei cristalli alla bellezza della chimica e della fisica con i molteplici esperimenti multidisciplinari, il tutto sotto l'occhio vigile dei docenti. 
A visitare i laboratori i vari ospiti intervenuti nei convegni come ad esempio il ricercatore della Fondazione Veronesi Enrico Iaccino, il professore Alessandro Alfieri, i commissari straordinari del Comune di Lamezia Terme, la dottoressa Amalia Bruni. Sempre venerdì dopo la premiazione dei concorsi e dei tornei organizzati dalla scuola, le dottoresse Bruni e Savaglio, hanno risposto alle domande dei liceali nell’incontro moderato dalla docente Dora Anna Rocca. 
Erano presenti per l'occasione anche il commissario straordinario Alecci, che è intervenuto a conclusione dell'evento incitando i ragazzi a credere in sé stessi, il già vicario dell'Ufficio scolastico regionale Giuseppe Mirarchi, la giovane avvocatessa Lia Staropoli di Limbadi, legale del Coisp e del Sap, sindacati di polizia oltre che presidente dell'associazione Condivisa, Maria Gaetana Ventriglia vice Commissario in servizio al Commissariato di Polizia di Lamezia Terme oltre che personalità della città intervenute per premiare i vincitori dei concorsi. 
L'incontro ha visto la partecipazione attiva degli studenti. Iuffrida Domenico della IV C, De Santis Sara e Bardari Simone della IV E, Sgromo Antonio della I C, Francesca Godino e Luca Cardamone della IVB, Antonio Bova della IV C, sono solo alcuni nomi dei ragazzi che hanno posto le più svariate domande alle dottoresse sia relativamente al vissuto delle scienziate, sia di carattere più generale sullo stato della ricerca scientifica soprattutto in Calabria.
Preoccupazione ha espresso la Bruni sul futuro del centro di neurogenetica in un momento tragico per la città frutto di una politica fallimentare. Parole di sconforto captate dalla Savaglio che ha espresso tutta la sua ammirazione e gratitudine verso la Bruni e alla domanda che un giovane ha posto alla Savaglio se è stato difficile per lei rientrare dal continente americano o dalla capitale tedesca, l'astrofisica ha risposto: «In Germania era tutto perfetto, in ordine ma ero infelice. Non è stato difficile per me tornare, sicuramente è stato più difficile per Amalia restare. Nel nostro settore a volte è importante sentirsi gratificati. Sapere che si sta lavorando bene. Grazie Amalia da parte dei calabresi per quello che fai». 
Nel corso del convegno è stato regalato alle scienziate un gioco di carte fatto dalla V E del liceo scientifico coordinati dalla docente Saveria Sesto, "La scienza non è per le donne", titolo provocatorio ed accattivante spiegato dalla studentessa Maria Francesca Iannò: «Un gioco di carte tipo Indovina chi con le immagini di 22 scienziate, tra le quali anche la Bruni e la Savaglio». Gli studenti si sono poi intrattenuti ulteriormente con la dottoressa Savaglio per discutere del suo recente libro divulgativo edito da Mondadori: "Tutto l'Universo per chi ha poco spazio tempo” e con la dottoressa Bruni per esprimere la loro ammirazione ed apprezzamento per una donna che malgrado tutto resta in Calabria.
 




ULTIMISSIME