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SANITA' E SALUTE

Le Arance della Salute dell'Airc sabato a Cortale

Con una donazione di 9 euro sarà possibile ricevere una reticella da 2,5 kg di arance e , da quest’anno, ci sono anche marmellata d’arancia (240 grammi, 6 euro) e miele di fiori d’arancio (500 grammi, 7 euro).

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Giovedì 24 Gennaio 2019 - 12:22

Sabato l'Airc apre anche a Cortale, in via Cefaly, il nuovo anno di raccolta fondi insieme ai suoi 20.000 volontari, impegnati in 3.000 piazze a distribuire Le Arance della Salute, frutto simbolo dell’alimentazione sana e protettiva grazie alle sue straordinarie proprietà. Si tratta, infatti, di arance rosse italiane che contengono gli antociani, pigmenti naturali dagli eccezionali poteri antiossidanti, e circa il quaranta per cento in più di vitamina C rispetto agli altri agrumi.
Con una donazione di 9 euro sarà possibile ricevere una reticella da 2,5 kg di arance e , da quest’anno, ci sono anche marmellata d’arancia (240 grammi, 6 euro) e miele di fiori d’arancio (500 grammi, 7 euro). I volontari, inoltre, consegneranno una guida con alcune preziose informazioni sulla prevenzione insieme a ricette sane e gustose a base di arance, firmate da Moreno Cedroni e Carlo Cracco.
La battaglia contro il cancro acquisisce ogni giorno nuovi strumenti grazie ai progressi della ricerca, ma è sempre più riconosciuta l’importanza dei comportamenti e delle abitudini individuali. Il fumo è il fattore di rischio evitabile che più incide sulla salute: in Italia una persona su quattro fuma, l’85-90% dei tumori polmonari è causato dalla sigaretta, che risulta essere anche all‘origine di molti altri tumori. Fra questi, quelli che colpiscono bocca, faringe, laringe, esofago, stomaco, intestino, pancreas, fegato, cervice uterina, ovaio, reni e sangue. Per ridurre il rischio di ammalarsi di cancro l’indicazione è non fumare o smettere subito nel caso si sia già iniziato.
Anche il cibo può diventare un alleato per la prevenzione, insieme ad altri fattori di rischio come la sedentarietà e l’obesità. Alcuni tipi di tumore – quelli che interessano esofago, stomaco e intestino – sono più sensibili agli effetti dell’alimentazione. La conferma viene da studi internazionali come EPIC (European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition) che per oltre 20 anni ha osservato le abitudini alimentari dei cittadini europei. Un’alimentazione salutare da sola però non basta. È importante associare a una dieta varia ed equilibrata un’attività fisica regolare – almeno 30 minuti di camminata al giorno – che contribuisce a diminuire il rischio di tumore al colon e all’endometrio, oltre a influire sulla prevenzione del cancro al seno.




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