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POLITICA

«Non tutti gli aderenti al gruppo VAT hanno capito che non dovranno considerare il loro operato come una possibile occupazione»

Lo sostiene il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Mimmo Gianturco dopo le dichiarazioni ottimistiche rilasciate dalla prima commissione consiliare dopo l'incontro con il dirigente Zucco.

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Giovedì 14 Marzo 2019 - 10:35

«Sono da sempre favorevole all’attivazione del gruppo dei Volontari Ausiliari del Traffico, i quali forniscono un serio e concreto contributo alla collettività ma, l’ultimo regolamento elaborato dall’amministrazione e che dovrebbe disciplinarli, mortifica gli ausiliari stessi e potrebbe creare problemi di natura legale ed economica all’ente» sostiene il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Mimmo Gianturco dopo le dichiarazioni ottimistiche rilasciate dalla prima commissione consiliare dopo l'incontro con il dirigente Zucco.
L'iter del gruppo Comunale Vat ha avuto varie traversie già in precedenza: istituito nel 2001 con l'approvazione da parte della Giunta Comunale di apposito regolamento al quale, il 28 dicembre 2016, il Consiglio Comunale decise apporre alcune modifiche riproponendo il progetto del gruppo comunale. Le modifiche introdotte hanno aumentato i poteri dei volontari del traffico, stabilendo anche un rimborso spese fino a 400 euro mensili (e da verificare anche quali possano essere le spese sostenute da cittadini lametini per il servizio nel proprio territorio comunale, nb), e tramite bando pubblico era stata stilata un'apposita graduatoria di meno di 50 persone idonee, le quali dovranno però prima essere formate e dotate di attrezzatura idonea 
«Le aspettative erano ben altre, infatti, ancora non tutti gli aderenti al gruppo VAT hanno capito che non dovranno considerare il loro operato come una possibile occupazione e che prima eventualmente dovranno spendere soldi per eseguire il loro compito e poi, presentando fatture e scontrini, riceveranno un rimborso che ad occhio e croce si aggirerà intorno ai 100 euro mensili e comunque non superiore a 400. La gestione di questa attività va rivista integralmente», sostiene l'esponente di Fratelli d'Italia, «non si tenti di far passare il messaggio che si stanno creando nuove opportunità lavorative perché non è così e si tratterebbe di una lurida bugia che ingannerebbe i volontari, le loro famiglie e tutta la città. Si lavori da subito, piuttosto, per superare tutte le criticità regolamentari affinché si possa dare maggiore dignità a queste persone».




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