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SANITA' E SALUTE

Quattro sigle civiche si rivolgono a Cotticelli per l'individuazione a Lamezia del Centro Traumatologico Ortopedico

Comitato Salviamo la Sanità del Lametino,Tribunale dei Diritti del Malato,Comitato Malati Cronici, Comitato Lamezia 4 gennaio non si dicono concordi con le dichiarazioni poco ottimistiche del commissario ad acta Cotticelli sul destino del “Giovanni Paolo II”.

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Giovedì 14 Marzo 2019 - 12:53

Sul fronte dei favorevoli all'accorpamento dell'ospedale lametino a quelli di Catanzaro le sigle Comitato Salviamo la Sanità del Lametino,Tribunale dei Diritti del Malato,Comitato Malati Cronici, Comitato Lamezia 4 gennaio non si dicono concordi con le dichiarazioni poco ottimistiche del commissario ad acta Cotticelli sul destino del “Giovanni Paolo II”.
Al nominato dal governo gialloverde scrivono che «come parte indispensabile ed importantissima del tavolo tripartito che dovrà definire il Protocollo d’Intesa, darà sicuramente un forte contributo per evitare i rischi da lei paventati che il nostro ospedale sia fagocitato e diventi, come qualche politico ha detto di temere, “un magazzino” dell’azienda unica. In questo tavolo a tre siederà anche il Presidente della Giunta Regionale, che in sede di discussione prima dell’approvazione della proposta di legge per l’azienda unica ospedaliero-universiataria ha giustamente prefigurato per l’ospedale di Lamezia quella funzione di Centro Traumatologico Ortopedico tuttora mancante nella nostra regione. Si tratta peraltro di una funzione a cui lo avevano destinato ben due precedenti piani sanitari regionali varati (ma poi non attuati) il primo da una amministrazione di centrodestra ed il secondo da una amministrazione di centrosinistra».
Il Trauma Center così ritorna, dopo l'intervento di Scalzo in consiglio regionale, citando anche «uno studio commissionato al Centro Studi di Medicina Avanzata di Firenze, un cosiddetto “top di gamma” che inevitabilmente trascina verso l’alto tutti i servizi del resto della gamma ospedaliera», escludendo anche i dubbi sollevati dal consigliere Bova in aula e dal commissario Cotticelli dopo sulla differenza tra Asp di Catanzaro e nuova azienda sanitaria di Catanzaro: «ieri sulla stampa è stato richiamata una bozza di Protocollo di Intesa predisposta dal Rettore dell’Università e dal Commissario dell’epoca, in cui, nonostante allora non era in cantiere l’integrazione dell’ospedale di Lamezia, si prevedeva la ripartizione di posti letto e primariati non solo tra Mater Domini e Pugliese-Ciaccio, ma anche con l’ASP. E in quel frangente nessuno di quelli che ora temono commistioni innaturali insorse contro quella ripartizione»




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