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SCUOLA E UNIVERSITA'

Mostra su 'Azzardo non chiamatelo gioco' nell'Atrio delle Muse del Liceo Classico Francesco Fiorentino di Lamezia Terme

Organizzata dal Movimento Vivere In con la collaborazione del SerT. 

Mostra-su-Azzardo-non-chiamatelo-gioco-nell-Atrio-delle-Muse-del-Liceo-Classico-Francesco-Fiorentino-di-Lamezia-Terme
Venerdì 15 Marzo 2019 - 16:0

Ieri, alle 12, presso l’Atrio delle Muse del Liceo Classico Francesco Fiorentino di Lamezia Terme, diretto da Nicolantonio Cuiuli, si è svolta la manifestazione di apertura della mostra itinerante “Azzardo non chiamatelo gioco”, organizzata dal Movimento Vivere In con la collaborazione del SerT. 
Punto di arrivo di un percorso che ha visto coinvolti gli alunni della IV ^C coadiuvati dalla docente referente Tommasina Bonacci e la presenza qualificata di Luigi Pullia per il SerT, di Maria Rita Di Cello per il Movimento Vivere In e di Gianni Alemanni in rappresentanza del movimento “No slot”. Per i promotori della mostra è «necessario fornire agli allievi e futuri cittadini, strumenti e conoscenze idonee, affinchè comprendano l’entità del problema. La completa digitalizzazione e l’innato impulso a sperimentare il nuovo, portano i giovani a percorrere nuove vie, senza comprenderne l’estrema pericolosità, mettendo a rischio molto spesso la propria vita. Nella fase di preparazione i ragazzi hanno fatto esperienza diretta, ascoltando dalla viva voce di chi opera in questo campo da molto tempo. Si sono confrontati e sono intervenuti praticamente per dare corpo ad una iniziativa di informazione e sensibilizzazione all’interno del proprio istituto. Impegnati in azioni di ricerca e monitoraggio all’interno della popolazione scolastica, i ragazzi utilizzando il test fornito dal SerT hanno elaborato cifre e date brillantemente esposti all’interno della manifestazione, difronte ad un pubblico attento e partecipe. La mostra, interessante per la sua struttura, ha rappresentato uno strumento prezioso, pienamente spendibile in un ambiente delicato qual è quello dei giovani. Immagini vivaci ed ironiche, che lasciano trapelare un al più attento visitatore un messaggio, invitandolo a prestare particolare attenzione, nel pericoloso mondo del gioco d’azzardo». 




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