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INPROVINCIA

Il gruppo consiliare “uniti per Carlopoli e Castagna” contesta l'assenza di Talarico all'incontro sui disservizi postali tenuto a Decollatura

Emanuela Talarico, Salvatore Aiello, Carlo Sacco reputano che il primo cittadino di Carlopoli avrebbe potuto avanzare proposte già a Roma

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Mercoledì 17 Aprile 2019 - 16:47

Per il gruppo consiliare “uniti per Carlopoli e Castagna” «appare assai sconveniente l’entrata a gamba tesa del Sindaco del Comune di Carlopoli in merito alla lodevole iniziativa dei Consiglieri Comunali del Comune di Decollatura, Gigi De Grazia e Luigi Bonacci, i quali, raccogliendo le istanze della popolazione che rappresentano, hanno inteso portare all’attenzione i disservizi che nell’ultimo periodo si sono registrati nel territorio del Reventino».
Emanuela Talarico, Salvatore Aiello, Carlo Sacco reputano che «se all’incontro che Poste Italiane ha tenuto a Roma, a novembre, con quasi 3000 sindaci dei piccoli comuni, chi oggi vorrebbe porsi come unico referente, anziché perdere tempo a fare la fila per una foto ricordo con il Ministro dell’Interno, avesse considerato seriamente la possibilità di portare all’attenzione dei massimi dirigenti di Poste la reale situazione che vive il nostro territorio, forse oggi non ci saremmo trovati in tali condizioni. Urgono interventi alla struttura che ospita Poste Italiane, come anche intervenire per migliorare i servizi. Non basta la richiesta dello sportello ATM tanto per compilare il questionario. È di fondamentale rilevanza il confronto con l’azienda Poste Italiane che si è messa a disposizione all’interno della sala consiliare del Comune di Decollatura. Tanto sarebbe bastato ad un Amministratore serio e concreto, per cogliere l’occasione di portare le istanze della propria comunità, facendole sue».




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