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CRONACA

Lametino di 30 anni finisce in carcere dopo aver vessato la compagna e tentato di sfuggire alla polizia

Nell'inseguimento per le strade cittadine incidente per la volante e gli agenti coinvolti

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Venerdì 26 Aprile 2019 - 14:25

Personale del Commissariato di Polizia di Lamezia Terme sabato ha tratto in arresto L. A., lametino di 30 anni, in esecuzione di ordinanza di misura cautelare della custodia in carcere emessa dal GIP presso il Tribunale di Lamezia Terme, su richiesta della locale Procura della Repubblica, in quanto responsabile di maltrattamenti in famiglia, lesioni ed altro. 
Inoltre, contestualmente, alla vista di una Volante del  Commissariato, è sfuggito all’alt, effettuando manovre pericolose, percorrendo a velocità sostenuta, ed anche contromano, alcune vie di Lamezia Terme, creando pericolo per l’incolumità degli automobilisti e costringendo la Volante ad un inseguimento, nel corso del quale, per evitare la collisione, è stata costretta ad uscire dalla sede stradale, andando ad impattare con altra autovettura ferma. In tale circostanza l’equipaggio della Volante rimaneva ferito e l’autovettura di servizio danneggiata.
Le indagini, svolte dall’ Ufficio Anticrimine, che riusciva ad ottenere la collaborazione della vittima, permettevano al Sostituto Procuratore della Repubblica di Lamezia Terme, Emanuela Costa, di richiedere la custodia cautelare in carcere, che veniva accolta il 20 aprile dal  Gip presso il Tribunale di Lamezia Terme, Emna Sonni.
Gli Agenti dell’Ufficio Anticrimine, infatti, hanno accertato che l’uomo, ex sorvegliato speciale con precedenti per maltrattamenti in famiglia, lesioni personali, violazione della legge sugli stupefacenti, aveva posto in essere una serie di atti vessatori, violenti ed intimidatori, nei confronti della convivente, colpendola al viso, strattonandola, causandole lesioni personali, recandosi più volte presso l’abitazione della stessa, suonando ripetutamente alla porta e, al rifiuto della stessa di farlo entrare,  prendeva la porta a calci e pugni inviando alla donna numerosissimi messaggi via whatsapp. 
L’uomo, pertanto, sabato 20 aprile è stato tratto in arresto e condotto alla Casa Circondariale di Catanzaro.




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