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SCUOLA E UNIVERSITA'

Progetto Screening nelle scuole lametine con l'associazione PerlaPersona

Dedicato ai disturbi dell'apprendimento 

Progetto-Screening-nelle-scuole-lametine-con-l-associazione-PerlaPersona
Lunedì 24 Giugno 2019 - 20:0

 L'Associazione Culturale “PerlaPersona” ha promosso gratuitamente sul territorio lametino il “Progetto Screening” cui hanno aderito quasi tutti gli Istituti comprensivi di Lamezia Terme e dell’hinterland.

Il Progetto ha avuto la supervisione scientifica del Dirigente scolastico Alfredo Saladini, pedagogista clinico, Tutor Dsa (disturbi specifici dell’apprendimento) ed esperto in didattica e psicopedagogia dell'apprendimento, nonché presidente dell’Associazione culturale “PerLaPersona”, che da anni si spende sul territorio lametino proponendo gratuitamente iniziative informative e formative sulle problematiche relative ai Bes (Bisogni educativi speciali) e ai Dsa oltre che sulle tematiche relative all’inclusione scolastica .

Alla realizzazione del Progetto ha contribuito anche Franco Corea, offrendo supporto tecnico e di consulenza scientifica .

La proposta dello Screening-DSA, di primo livello, accolta favorevolmente da gran parte degli Istituti comprensivi del territorio, è in linea con la Legge 170, che nell'articolo 3, comma 3, dice chiaramente che: “E’ compito delle scuole di ogni ordine e grado, comprese le scuole dell'infanzia, attivare interventi tempestivi, idonei ad individuare i casi sospetti di DSA degli studenti, distinguendoli da difficoltà di apprendimento di origine didattica o ambientale, e di darne comunicazione alle famiglie per l’avvio di un percorso diagnostico presso i servizi sanitari competenti” 

Come nello scorso anno si è continuato a proporre a tutti i docenti coinvolti un serio percorso di osservazione degli alunni di cinque anni della scuola dell’infanzia e della prima e seconda classe della scuola primaria, mirato al rilevamento di manifestazioni atipiche e di segnali predittivi di un possibile disturbo specifico di apprendimento. 

Tutti gli Istituti coinvolti hanno seguito un protocollo comune, utilizzando per la Scuola dell’infanzia il questionario osservativo Ipda per l'identificazione precoce delle difficoltà di apprendimento, realizzato dal Dipartimento di psicologia generale dell'Università di Padova (Cornoldi-Tressoldi) e per la Scuola primaria, il questionario Rsr-Dsa per la rilevazione di difficoltà dell'apprendimento, sviluppato dal gruppo di ricerca del Cnr e “Le sedici parole” di Giacomo Stella. 

 Il Protocollo ha avuto come obiettivi primari: aiutare i docenti del territorio a osservare con sempre maggiore attenzione gli alunni che presentano significative difficoltà nella lettura, scrittura e calcolo; proporre per loro percorsi didattici individualizzati e personalizzati, mirati al recupero, consolidamento e potenziamento delle loro abilità e competenze nell’ambito della letto-scrittura e della logica-matematica e infine, in presenza di persistenti e significative difficoltà, consigliare ai genitori di avviare per loro un più approfondito percorso clinico di conoscenza.

Il Progetto ha inteso offrire un servizio concreto a tutti quegli Istituti che fanno della cultura delle prevenzione e dell'inclusione uno dei riferimenti fondamentali del Piano Triennale dell'offerta formativa e del Piano annuale per l’inclusione.




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