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POLITICA

De Sarro si schiera con le elezioni regionali a novembre, per le comunali si attende il Consiglio di Stato

Rimarrebbe l'ipotesi di doppio turno nel 2020

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Mercoledì 17 Luglio 2019 - 17:15

«Mi auguro che i cittadini calabresi possano andare a votare per il rinnovo del consiglio regionale alla scadenza naturale della legislatura, prevista per fine novembre» sostiene Francesco De Sarro, vicecoordinatore di Forza Italia della Provincia di Catanzaro, «non riesco a comprendere a chi possa servire o giovare prorogare di qualche settimana la data delle elezioni regionali, anche se la legge consente al presidente della Regione di usufruire di tale possibilità che permetterebbe al governo di centro-sinistra di vivacchiare nelle postazioni di potere fino al mese di febbraio». 
Per De Sarro «occorre un forte segnale di discontinuità. Rimanere aggrappati alla poltrona non è certamente un gesto che va in tale direzione, proprio in un particolare momento storico in cui si acuiscono i problemi legati alla disoccupazione, soprattutto quella giovanile, e quelli relativi al disagio economico e sociale».
Per l’ex presidente del consiglio comunale «discorso completamente diverso merita il dibattito relativo al possibile ritorno alle urne nel Comune di Lamezia Terme, per l’elezione del nuovo sindaco e del consiglio comunale. In tale caso occorre necessariamente aspettare la sentenza del Consiglio di Stato prevista per il mese di settembre», anche se dopo 2 sospensive a settembre ci sarà l’udienza pubblica. «Solo dopo che l’organo di consulenza giuridico-amministrativa e di tutela della giustizia nell’amministrazione si pronuncerà in maniera definitiva sullo scioglimento del consiglio comunale di Lamezia Terme, sarà possibile sapere se gli organi politici saranno riabilitati nelle loro funzioni o, in caso contrario, si andrà a nuove elezioni. Stare dalla parte dello Stato e delle istituzioni significa, infatti, anche rispettare i tempi della giustizia, sia essa penale, civile o amministrativa» sostiene De Sarro.
 




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