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ISTITUZIONE

Differenza di 6.092.577,07 euro tra i debiti calcolati secondo il Comune e quelli dalla Lamezia Multiservizi

Sarebbero 4.376.860,46 secondo via Perugini, 10.469.437,53 secondo via della Vittoria

Differenza-di-609257707-euro-tra-i-debiti-calcolati-secondo-il-Comune-e-quelli-dalla-Lamezia-Multiservizi
Venerdì 09 Agosto 2019 - 14:25

In ambito di possibile dissesto era stata presentata come una patata bollente per il Comune di Lamezia Terme, ma scampata tale ipotesi il rapporto tra il socio di maggioranza e la società municipalizzata rimane irrequieto. 
Sia in ottica di bilancio consuntivo 2018, che del concordato approvato dal Tribunale per la società di via della Vittoria, i conti tra le parti non tornano: se lo stesso dato viene indicato per quanto riguarda il credito che il Comune ha verso la Multiservizi (49.147,91 euro frutto di utenze elettriche 2017 e 2018, Tasi dal 2014 al 2016, Tari dal 2014 al 2018), in merito al debito la differenza è di 6.092.577,07 euro (4.376.860,46 secondo via Perugini, 10.469.437,53 secondo via della Vittoria).
Nei debiti calcolati dal Comune rientrano, in parte o in totale, servizi resi in vari anni (2006, 2007, 2009, 2010, 2011, 2012, 2014, 2015, 2016, 2017, 2018) dalla Multiservizi, anche se nel corso del 2019 sono stati pagati 1.890.869,40 euro di tali fatture e si contestano 254.419,72 euro di debiti compensanti non presenti nelle scritture della società partecipata.
Nel frattempo però la società in house ha quantificato gli interessi di mora alla data del 31 dicembre in 3.994.060,83 euro, e subordina il riconoscimento della compensazione operata unilateralmente dal Comune per complessivi 1.840.096,52 euro con determine n.160 del 24.10.2018 e n.192 del 30.11.2018 «in quanto non sono state ancora fornite, nonostante le reiterate richieste, i dettagli delle poste a suo debito portate in compensazione».
Le parti si impegnano «ad assumere senza indugio, e comunque non oltre il termine dell'esercizio finanziario in corso, i provvedimenti necessari ai fini della riconciliazione delle partite debitorie e creditorie», se non fosse che i termini siano scaduti sia per il bilancio di previsione, che per gli equilibri ed il conto consuntivo.
Gi.Ga.
 




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