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POLITICA

«Chiunque il popolo sceglierà, sappia dar vita a un governo cittadino capace di mettere insieme legalità, idee ed efficienza»

Nuovo appello di Lamezia Bene Comune che torna ad attaccare in vista delle elezioni amministrative

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Venerdì 09 Agosto 2019 - 15:50

Nuovo appello di Lamezia Bene Comune che torna ad attaccare in vista delle elezioni amministrative, reputando esista «una situazione di generale confusione. In questi due anni, a nostro avviso, non è scaturita la necessaria riflessione a largo raggio, dalla politica alla società organizzata, sulle cause che hanno determinato il terzo scioglimento del consiglio comunale per infiltrazioni mafiose. Oggi ci avviamo verso le elezioni amministrative senza una piena consapevolezza delle difficoltà che il futuro consiglio comunale dovrà affrontare e senza che, nella società civile lametina, siano maturati gli anticorpi rispetto a quelle logiche che stanno alla base di questo terzo scioglimento».
Obiettivi della reprimenda del movimento che racchiude esponenti del centrosinistra è la parte opposta politica: «li atteggiamenti dell’ex sindaco Mascaro, all’insegna del complottismo e del negazionismo, e l'azione inadeguata da parte della commissione straordinaria in questi anni hanno creato e alimentato nei cittadini lametini un clima di rassegnazione e sfiducia verso le istituzioni, la politica e verso tutta la vita democratica».
Se ancora una volta non si entra nell’ambito di cosa non si sia discusso, non citando né atti né sentenze di incandidabilità definitive, Lamezia Bene Comune rivolge «un appello a tutte le realtà della società organizzata, al mondo cattolico, alle associazioni, ai partiti e ai singoli cittadini: mettiamo al centro, con i fatti e non solo a parole, il bene di Lamezia. Questo rappresenti per tutti la priorità, prima di mettersi a discutere di nomi e candidature».
Più che la competenza si chiede di cominciare «dall’etica e della moralità di chi andrà a governare la città, ai nodi centrali per lo sviluppo del territorio, mettiamo da parte divisioni e pregiudizi e mettiamo al centro il bene comune della città.  Chiunque il popolo sceglierà, sappia dar vita a un governo cittadino capace di mettere insieme legalità, idee ed efficienza. Non c'è molto tempo e tra pochissimo potrebbe essere troppo tardi. Qualsiasi tentennamento o attendismo su questo fronte, non fa altro che favorire quelle logiche che hanno portato la nostra città al triste primato, per dimensioni, di tre scioglimenti del consiglio comunale». Nel frattempo il centrosinistra, vedi Pd, non ha ancora una posizione unitaria.
g.g.




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