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POLITICA

«L’annullamento delle due procedure di gara, che avevano visto la Pro Loco come soggetto aggiudicatario non hanno alcuna ragion d’essere e rappresentano il frutto dell’arbitrio più becero»

Sul caso degli infopoint degli aeroporti di Lamezia Terme e Reggio Calabria torna ad intervenire Giusy Ruberto, presidente della Pro Loco di Lamezia Terme

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Lunedì 12 Agosto 2019 - 21:5

Sul caso degli infopoint degli aeroporti di Lamezia Terme e Reggio Calabria torna ad intervenire Giusy Ruberto, presidente della Pro Loco di Lamezia Terme, puntando il dito contro la Regione Calabria per la decisione di annullare le procedure di gara espletate da Sacal che avevano visto la Pro Loco di Lamezia Terme essere il soggetto assegnatario del servizio IAT presso i 2 scali calabresi.
«Si è trattata di una scelta che verrà valutata sia dalla magistratura civile che da quella penale», precisa la Ruberto, scrivendo direttamente al presidente della giunta regionale Mario Oliverio: «in ogni caso è stata una sua ben precisa decisione, della quale si assumerà ogni responsabilità. Mi preme ricordarle, in ogni caso, che questo servizio IAT esiste proprio perché -  nel lontano 2005 - la Pro loco di Lamezia Terme presentò un progetto innovativo per il potenziamento dello sportello di accoglienza turistica nell’Aeroporto di Lamezia Terme, in modo tale da riuscire a dare un servizio di accoglienza a tutte quelle centinaia di persone che si recavano in Calabria e non sapevano da quale parte iniziare a visitare la nostra bella e sfortunata Regione».
Ricordando come nella fase di genesi del progetto fu supportato, oltre che dalla Regione, anche dal Comune di Lamezia Terme e dalla Amministrazione Provinciale di Catanzaro con propri autonomi finanziamenti, la presidente rimarca come «fino al suo insediamento lo IAT ha lavorato efficacemente, in stretto contatto con il Dipartimento Turismo della Regione Calabria ed ha fornito importanti dati sui flussi turistici della nostra Regione che, se vuole, potrà agevolmente verificare, in quanto confluiti nei vari Report annuali del turismo curati, di anno in anno, dall'Osservatorio Turistico Regionale. Bisogna sottolineare che, con la Sua Presidenza, questo strumento - a nostro giudizio essenziale in una Regione che ambisce a diventare finalmente turistica - è stato molto ridimensionato. Da quando c’è Lei è stato un continuo ridimensionamento, e sempre a danno del servizio e della Pro Loco: ed oggi arriva, finanche, la (non tanto inattesa) revoca delle due procedure con le quali erano stati assegnati a noi le gestioni degli sportelli IAT negli aeroporti di Lamezia Terme e Reggio Calabria».
La copertura finanziaria per il 2019 era garantita attraverso i fondi PAC «tramite un progetto nato su impulso della nostra Pro Loco  e non certo da Lei, e la Regione Calabria è riuscita ad ottenere un finanziamento di ben 750.000 Euro per mettere in rete  informazioni turistiche omogenee nei tre Aeroporti Calabresi» rimarca ancora la Ruberto, «arriverà - sono certa - anche il tempo nel quale dovrà spiegare come sono stati spesi questo fondi. Nonostante i tagli avvenuti sotto la Sua gestione, però, sono comunque stati anni di (nostra piena) collaborazione: lo sportello IAT era dotato di brochure illustrative che andavano a ruba tra i turisti; di uno schermo che trasmetteva h24 immagini sulla Calabria; di un numero verde sempre attivo e sempre assai gettonato ed era animato, inoltre, da tutta una serie di volontari e volontarie che davano anima e corpo nel tentativo di rendere un buon servizio alla Calabria. Quindi l’annullamento delle due procedure di gara, che avevano visto la Pro Loco come soggetto aggiudicatario non hanno alcuna ragion d’essere e rappresentano il frutto dell’arbitrio più becero».
La Ruberto si dice sorpresa «dalla circostanza che Lei abbia deciso di annullare le due procedure di gara fatte da SACAL e che ci avevano visti vincitori, affidando a trattativa privata i due sportelli IAT ad una società privata, che produce utili e non un’associazione di volontariato come la nostra Pro Loco» anche perché «è accaduto che io (del tutto casualmente) sia stata contattata dalla legale rappresentante della società a cui Lei ha affidato il servizio nei due aeroporti ancor prima che Lei formalmente disponesse l’annullamento delle due procedure di gara».
Viene in parte smarcata Sacal, con la presidente della Pro Loco lametina a valutare che «se anche De Felice si meraviglia dell’annullamento immotivato delle due procedure di gara, io - al Suo posto - qualche dubbio me lo farei venire. A questo punto (e fermo restando sia il lavoro della Magistratura che le indagini in corso da parte della Guardia di Finanza) Le dico che appare davvero arduo rendere compatibile la chiarissima presa di posizione di SACAL a firma del Responsabile Unico del Procedimento e del Prefetto De Felice - con la quale viene asserita la piena legalità dei due bandi e viene sottolineata l’infondatezza della revoca adottata dalla Regione - con gli sterili richiami da Lei fatti alla legalità: sono davvero sicura che la Giustizia, quella vera, quella con la G maiuscola (anche in questo caso) trionferà».




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