Domenica, 15 settembre 2019 ore 18:04  feed rss  facebook  twitter
Lameziainforma.it
Lameziainforma.it
Lameziainforma.it
SCUOLA E UNIVERSITA'

A Bruxelles I vincitori del concorso Disegna lo sceriffo del campo

Promozione di una corretta alimentazione tra gli studenti 

A-Bruxelles-I-vincitori-del-concorso-Disegna-lo-sceriffo-del-campo
Lunedì 09 Settembre 2019 - 17:0

Nell’ambito delle attività di promozione della salute per il benessere degli studenti ed, in particolare, del Progetto di Educazione Alimentare “Promozione di stili di vita sani attraverso la riscoperta dell’alimentazione tradizionale calabrese ”, promosso dall’Ufficio Scolastico Regionale e da Coldiretti Calabria, si conclude a Bruxelles il Concorso “ Disegna Lo Sceriffo del Campo ” con la visita al Parlamento Europeo degli alunni vincitori.

Il percorso di educazione alimentare, proposto a tutti gli Istituti Comprensivi della Regione, era stato avviato nell’anno scolastico 2017-2018, a ridosso delle vacanze estive, con un Concorso: l’invito ai docenti di sensibilizzare gli alunni della scuola primaria e secondaria di I grado a consumare la frutta e la verdura offerta dalla bella stagione e a dedicare una particolare attenzione alla varietà del mondo vegetale per disegnare il logo dello “Sceriffo del Campo” , l’Associazione che avrebbe premiato gli alunni vincitori con un viaggio a Bruxelles, accompagnati dai rispettivi genitori. E sono stati i disegni di Elisa Cantafio dell’ IC “Ardito – Don Bosco ” di Lamezia Terme per la scuola secondaria di I grado e di Carmine Di Gregorio della scuola primaria dell’ IC S. Eufemia Lamezia ad aggiudicarsi l’ambito premio, primi fra i 1646 lavori pervenuti, provenienti da 40 istituti di ogni provincia della Regione.

La trasferta a Bruxelles, con la visita guidata al Parlamento Europeo e con la maestosità della Grand Place, una delle più belle piazze del mondo sia al mattino che di sera, impreziosita dalle luci, ha incantato tutta la delegazione calabrese guidata dal Presidente dell’Associazione “Lo Sceriffo del Campo” Battista Muraca, e composta, oltre che dai vincitori e dai genitori, anche da Miriam Scarpino, Referente Regionale per l’Educazione alla Salute dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria, da Giuseppe Furgiuele per l’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro e da Paolo De Stefano, responsabile ufficio di rappresentanza di Coldiretti presso l'Ue.

L’idea progettuale innovativa, dopo il Concorso, che ha ricevuto l’encomio fa parte del Direttore Generale del MIUR, Giovanna Boda, si è articolata sia in incontri rivolti ai docenti e ai genitori degli istituti aderenti, per promuovere la conoscenza della filiera agroalimentare, la riduzione degli sprechi e il contrasto dell’obesità, anche attraverso l’offerta dei servizi educativi della rete di Campagna Amica e delle fattorie didattiche che in classe e in azienda, utili a far conoscere e apprezzare il cibo sano, imparare la "lettura" delle etichette, promuovere i principi della dieta mediterranea, incrementare la domanda di prodotti tipici locali reperibili ed aiutare i ragazzi a nutrirsi in maniera adeguata per contrastare il sovrappeso e diminuire i fattori di rischio per la salute.

L’azione organizzata in ogni singola scuola ha tenuto conto della stagionalità dell’intervento e beneficiato dell’intervento di dietologi e nutrizionisti che, attraverso esperienze legate al tema del benessere alimentare, dei corretti stili di vita e della sostenibilità ambientale, hanno coinvolto i ragazzi con un approccio laboratoriale e sensoriale che lascerà una traccia indelebile per acquisire corrette abitudini alimentari e trasferibile anche al tempo libero con il coinvolgimento dei genitori.

L’augurio degli organizzatori è che il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria, Maria Rita Calvosa, possa predisporre quanto necessario perché il Progetto venga riproposto per l’anno scolastico appena iniziato e continuare, in forma ampliata raggiungendo tutti i ragazzi delle scuole calabresi, nel proprio percorso di valorizzare la dieta mediterranea come stile alimentare sano e come fattore identitario e culturale del territorio.




ULTIMISSIME