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INPROVINCIA

«Il Fai ci dà un’occasione unica per far conoscere le bellezze storiche e architettoniche di Maida»

Eccezionalmente e soltanto per gli iscritti FAI sarà possibile visitare, domenica dalle 10 alle 12, il Palazzo Farao

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Giovedì 10 Ottobre 2019 - 13:30

Un fine settimana alla scoperta di Maida per la Giornata di Autunno FAI. «Il Comune di Maida sostiene questa bellissima iniziativa che coinvolge i cittadini nella scoperta ed in azioni concrete di difesa della bellezza. – ha dichiarato Salvatore Paone, sindaco di Maida – mi congratulo con gli organizzatori Fai Giovani Catanzaro rappresentati dal capogruppo Francesca Cirillo e col Capo Delegazione Fai Catanzaro Gloria Samà. Un grazie particolare ai volontari che permetteranno l’apertura dei siti sabato e domenica ed in special modo ai giovani ciceroni che guideranno i visitatori. Il Fai ci dà un’occasione unica per far conoscere le bellezze storiche e architettoniche di Maida». Sarà possibile effettuare un percorso storico, tra antichi palazzi, chiese e cappelle gentilizie nel centro storico di Maida, sabato dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 18,30 e domenica dalle 9 alle 13. 

Questi i principali siti: Arco di Sant’ Antonio, Castello normanno, Laura Basiliana, Chiese di Santa Maria Cattolica, Chiesa di San Nicola, Convento dei Padri Minimi e Chiese di Gesù e Maria, Esterno dei Palazzi Ciriaco, Romeo e Vitale.
All’interno del Castello, delle Chiese e dei cortili dei palazzi saranno organizzate, dalla Pro-loco e dalle associazioni locali, mostre di abiti medievali, paramenti sacri e fotografie.

Eccezionalmente e soltanto per gli iscritti FAI sarà possibile visitare, domenica dalle 10 alle 12, il Palazzo Farao. La famiglia proprietaria del Palazzo esporrà, per l’occasione, antichi manoscritti tra cui una lettera inviata da Garibaldi al Sindaco dell’epoca, Gregorio Farao, e la collezione di gioielli appartenuti a Gioacchino Murat, dichiarata di interesse artistico e storico ai sensi della Legge 1.6.1939, n.1089 e sottoposta a vincolo. Si tratta molto probabilmente di una parte dei gioielli che Murat aveva con sé e che verosimilmente gli vennero sottratti dalla folla al momento della cattura. Giuseppe Farao, di antica fede filo-francese, si preoccupò di recuperare parte del bottino per restituirlo alla vedova di Murat, Carolina Bonaparte, ma, avendo saputo che quest’ultima si era presto consolata, rinunciò a tale proposito.

Nei differenti luoghi fruibili durante le due giornate saranno pronti ad accogliere i visitatori gli apprendisti ciceroni che sono gli alunni delle scuole: Istituto Comprensivo di Maida, Istituto Comprensivo di Borgia, I.T.E De Fazio di Lamezia Terme e Liceo Classico Fiorentino di Lamezia Terme e Liceo Tommaso campanella di Lamezia Terme.

Più specificatamente gli eventi promossi dal FAI e a cura di associazioni locali saranno:

  • Mostra di abiti medievali e gioielli artigianali, a cura della Pro loco, presso il Castello Normanno;
  • Una mostra fotografica "#riscattamaida", a cura dei ragazzi del Servizio Civile di Maida, presso il Castello Normanno di Maida;
  • Mostra foto d'epoca e di ricamo, a cura dell'Associazione AUSER, presso sede sociale in via Le Croci;
  • Mostra di paramenti e arredi sacri, a cura di Pro loco di Maida e parrocchia, presso Chiesa di San Nicola.

Sabato pomeriggio presso il Convento di San Francesco di Paola verrà presentato il libro di Leopardi Greco Ciriaco e Domenico Mazza "Il Convento dei Minimi di Gesù e Maria di Maida" che sarà presentato da Giovanna De Sensi Sestito e da Italo Leone, come moderatrice ci sarà Giorgia Gargano.

Domenica mattina sarà organizzato dall’Associazione “Di meraviglia in meraviglia” un percorso storico dedicato esclusivamente ai bambini. Domenica pomeriggio, a Vena di Maida, sarà possibile visitare la mostra permanente Arbereshe ed assistere ad un breve dibattito che avrà come relatori: i Professori Giuseppe Giordano e Giacomo Sacco e l 'Ambasciatrice della nazione albanese in Italia e massima esperta della cultura Arbëreshë Cettina Mazzei. Inoltre nel tardo pomeriggio di sabato si esibiranno due giovani musicisti indipendenti calabresi.




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