Mercoledi, 20 novembre 2019 ore 05:12  feed rss  facebook  twitter
Lameziainforma.it
Lameziainforma.it
Lameziainforma.it
POLITICA

«Siamo l’Atalanta della competizione elettorale, puntiamo al ballottaggio per fare di Lamezia Terme una piccola Roma»

Nei primi 100 giorni Zizza propone di eliminare le strisce blu in centro e detassare le attività del centro, mensa scolastica gratuita e maggiore assistenza per gli studenti disabili.

Siamo-lAtalanta-della-competizione-elettorale-puntiamo-al-ballottaggio-per-fare-di-Lamezia-Terme-una-piccola-Roma
Lunedì 14 Ottobre 2019 - 12:45

Di GIANLUCA GAMBARDELLA
Dai 17 candidati del 2015 si è passati ai 24 del 2019, con riconfermati Giovanna Adamo (137 voti) e Luca Truzzolillo (85), mentre Silvio Zizza (95) è stato “promosso” a candidato sindaco nella lista del Movimento 5 Stelle in corsa per le elezioni amministrative del 10 novembre. Dopo non aver raccolto abbastanza voti nella precedente esperienza per entrare in consiglio comunale, ma avuto buoni riscontri quando la tornata era di livello nazionale (sia per le politiche che per le europee), i grillini si sono presentati questa mattina speranzosi per la nuova esperienza.

A dar loro il via alla campagna elettorale è il parlamentare Giuseppe D’Ippolito augurando a Lamezia Terme «di avere un’amministrazione elettiva che possa rimanere in carica per 5 anni, ma io credo ci sia valida l’ipotesi di quarto scioglimento per i nomi dei candidati, con un candidato a sindaco che aspetta di avere il giudizio sulla propria candidabilità ed un altro che ha gravi conflitti di interesse», facendo così riferimento a Mascaro e Guarascio ma senza citarli, ma reputando che la diminuizione di candidati consiglieri e liste presentate sia un successo del movimento che chiedeva maggiore rigore agli altri sulle scelte.

«Ci troviamo a dover entrare in un’amministrazione comunale che riceviamo in macerie, bisogna trovare un accordo comune tra tutte le forze politiche che operano sul territorio e ricostruire come nel dopo guerra», specifica D’Ippolito, anche se tale appello nella fase di formazione delle liste non ha trovato consensi nella società civile, rilanciando la versione che anche gli ambiti contestati alla macchina amministrativa siano di competenza dell’organo politico e che lo scarso appeal alla proposta pentastellata sia la visione diversa dei presupposti. 

Nella conferenza stampa che era convocata per presentare le candidature dei 5 Stelle, D’Ippolito discute e boccia quelle delle altre liste tra candidati a consiglieri e sindaco, appoggiando però il ritiro della lista della Lega, imposto non dal fronte lametino ma da quello milanese. Il parlamentare spiega che la candidatura di Zizza a sindaco sia arrivata «dopo un confronto interno (gli altri candidati erano stati Ferdinando Gaetano, Luca Truzzolillo, Dariush Assadi), incarna i principi fondamentali del movimento ed ha le qualità professionali per mettere in campo un’organizzazione di squadra», strizzando l’occhio alle passate esperienze da direttore sportivo calcistico dell'aspirante sindaco.

Nelle prime dichiarazioni lo stesso Zizza rimarca che «con noi la mafia non entrerà in Comune» ammettendo subito dopo che «possiamo dichiarare di non volere i voti della ndrangheta, ma in cabina elettorale non sappiamo chi scelgano i cittadini», reputando che la propria inesperienza politica sia giustificata «dalla mancata competenza di chi ha amministrato negli ultimi 10 anni il Comune».

Tornando all’ambito calcistico Zizza paragona la lista «all’Atalanta, puntiamo al ballottaggio per fare di Lamezia Terme una piccola Roma» riferendosi però non alla spazzatura in strada ma all’idea di ricostruire 5 municipalità. Nei primi 100 giorni Zizza propone di eliminare le strisce blu in centro (ma il contratto da 9 anni è stato affidato lo scorso anno, e le zone gratuite presenti sono a breve distanza) e detassare le attività del centro (ma si dovrà sempre poi trovare dove tagliare per quanto non incassato), mensa scolastica gratuita (fermo restando l’obbligo della copertura da parte dell’utente essendoci un piano di riequilibrio, qualche altra voce dovrà essere quindi aumentata) e maggiore assistenza per gli studenti disabili.

I 24 candidati sono:

  • Adamo Giovanna
  • Anania Carla
  • Barberio Pietro Maria
  • Barberio Ivan
  • Coratto Stefano
  • Cospito Liliana
  • Cristiano Fabio
  • Curcio Francesco
  • Dastoli Piera
  • Ferraiuolo Felice
  • Gaetano Ferdinando
  • Isgrò Franceschina 
  • Martello Roberto
  • Materazzo Matteo
  • Mercuri Andrea
  • Muraca Mariachiara
  • Nero Antonio
  • Nettuno Raffaele
  • Nicolazzo Giuseppe
  • Scarpino Francesca
  • Schipani Angelina
  • Truzzolillo Luca
  • Vecchi Giovanna
  • Vitale Giovanni



ULTIMISSIME