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«Verificare se i devastanti incendi possano essere in qualche modo collegati alla revoca della concessione della gestione della pineta a Ginepri»

Il Pd si interroga se esistano collegamenti, ma i tratti son in zone diverse

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    Dopo il comunicato stampa sulla sanità, nuova nota del Partito Democratico lametino lamentando «l’ulteriore incendio e dell’incidente stradale che ne è conseguito e che ha quasi divorato la splendida pineta che costeggia la costa lametina in località Ginepri. Fino allo scorso mese di luglio la pineta era in parte gestita da un’associazione privata alla quale il comune ha revocato la concessione», anche se la parte andata in fumo è ben distante da quella che, per la terza volta in 3 anni, ha visto richiami da parte dell’amministrazione comunale verso Lamezia Verde.
    «La tutela del territorio e delle opere che vi si trovano dovrebbe rappresentare la forma di attaccamento più importante dei cittadini alla propria comunità, e invece, qualcuno, ben consapevole dei danni che produce, vitupera e distrugge i beni che appartengono alla collettività nella sua interezza», sostiene il Pd lametino, «chiediamo pertanto alle forze dell’ordine di vigilare e di indagare con particolare attenzione, verificando se i devastanti incendi possano essere in qualche modo collegati alla revoca della concessione della gestione della pineta che ha determinato il mancato controllo dell’area e l’interesse speculativo di qualche soggetto poco raccomandabile. Chiediamo poi agli attuali amministratori di prestare maggiore attenzione al territorio e di manutenere in maniera adeguata il lungomare e i manufatti costieri, anche affinché quanto realizzato dalle precedenti amministrazioni, malgrado sia stato abbandonato al proprio destino dal governo cittadino del centro destra, possa rimanere a disposizione della città e diventare, in un futuro immediato, occasione di lavoro e di ricchezza per la città e i nostri giovani». 
    Anche in questo caso nessun accenno sullo stato dei 2 lidi (uno a Ginepri, l’altro a Marinella) il cui iter di approvazione è fermo da diverso tempo: a marzo 2018 si era tornati a parlare di 2 dei 5 lotti assegnati a maggio 2017 per le concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreative arenili nelle zone Marinella/Bosco Litoraneo e Ginepri/Amato. I più avanti nel procedimento burocratico, essendo gli unici ad avere ottenuto l’indizione della conferenza di servizi decisoria in forma semplificata e in modalità asincrona per l’acquisizione dei pareri necessari al rilascio dell’autorizzazione demaniale marittima e conseguenziale autorizzazione alla realizzazione di uno stabilimento balneare, erano i progetti della cooperativa sociale “Malgrado Tutto” (che da luglio aveva già inviato tutta la documentazione sulla proposta da realizzare sul lotto 7 del piano spiaggia in località Ginepri) e della Poseidon srl (sul lotto 2 del piano spiaggia nell’ambito Marinella, la cui conferenza dei servizi è stata indetta oggi).
    g.g.

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