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Continuano le analisi politiche del posto voto anche tra chi sulle schede elettorali non era rappresentato.

Per Panedigrano l'astensionismo legato ai candidati al ballottaggio e non al maltempo, esulta il Nuovo Cdu per il nuovo consiglio

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    Continuano le analisi politiche del posto voto anche tra chi sulle schede elettorali non era rappresentato. Dall’area del centrosinistra non crede all’«astensionismo meteorologico, poiché ad Isola Capo Rizzuto sono tranquillamente andati a votare e durante l’arco della giornata», Nicolino Panedigrano, che però reputa sui due candidati al ballottaggio che «anche una parte di quelli che al primo turno li avevano votati, magari trascinati dai candidati al Consiglio comunale, hanno deciso di astenersi». 
    Per Panedigrano «questo, però, interroga seriamente i vari responsabili dei partiti del centrosinistra e dei 5 Stelle (a cominciare da Puccio, Cuda, Reale e Miletta, per finire a D’Ippolito) che non hanno voluto ascoltare gli appelli all’unità e presentandosi divisi hanno regalato, dati alla mano, il ballottaggio al centrodestra ufficiale e a quello travestito da coalizione civica», reputando invece che «Mascaro non è un trascinatore di folle incontenibile, e che avrebbe potuto essere battuto da una coalizione giallorossa che avesse voluto dare un segnale di taglio netto con le politiche degli ultimi 10/15 anni e portare avanti, a cominciare dal candidato sindaco, le tante battaglie civiche che in questi anni si sono espresse in città». Se non fosse che dal 2005 al 2015 a governare era il centrosinistra, che avrebbe dovuto così prendere le distanze da sé stesso, mentre analogo calcolo unendo i 3 candidati di centrodestra avrebbe consegnato probabilmente una vittoria al primo turno sommando i voti delle liste (sempre rimanendo nell’ambito dei se e ma richiamati dall’esponente civico).
    Festeggiano invece, senza avere ufficialmente partecipato alla campagna elettorale con il proprio simbolo, il coordinatore cittadino ed il presidente cittadino del Nuovo Cdu, Giancarlo e Giuseppe Muraca. «Il popolo lametino ha bisogno di essere riscattato, ascoltato e di essere ben rappresentato e quindi assicuriamo anche noi, del Nuovo CDU, con competenza, costanza e lealtà, il nostro massimo apporto e contributo ogni qual volta ci sarà richiesto o che potremo farlo, come d’altronde abbiamo sempre fatto», assicurano i due Muraca, «sono finiti i tempi delle liti, delle calunnie e delle contrapposizioni sterili. Vogliamo inoltre ringraziare tutti coloro che hanno capito e condiviso la nostra decisione e scelta di non presentarci all’elettorato con il nostro simbolo di partito, ma abbiamo sposato pienamente il progetto innovativo di Paolo Mascaro. I nostri rappresentanti nelle liste di Assieme hanno ottenuti ottimi risultati e con lealtà ed entusiasmo nella stessa lista contribuiranno sicuramente al riscatto di Lamezia», ma senza chiarire chi fossero, reputando di contro che «anche l’opposizione sarà ben rappresentata e speriamo che funga da stimolo, opposizione costruttiva e supporto, come una vera opposizione sa fare». 
    Gi.Ga.

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