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Le strisce blu in centro a Lamezia Terme trovano il dissenso dei residenti, alle prese con problemi per quanto riguarda i pass precedentemente loro concessi

Si chiede al Comune di modificare il contratto in essere, che però prevede la possibilità di mutare le vie interessate e gli orari

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    Al netto dei ricavi aumentati dall’avvio del nuovo gestore, le strisce blu in centro a Lamezia Terme trovano il dissenso dei residenti, alle prese con problemi per quanto riguarda i pass precedentemente loro concessi.
    «Dall’anno scorso – e più nello specifico da quando è subentrata la nuova Società che gestisce i parcheggi a pagamento – viene negata a qualsiasi residente la possibilità di modificare la targa segnata sul pass “obbligando” gli stessi, difatti, ad acquistare un nuovo ed esoso abbonamento con cadenza mensile/semestrale/annuale (con costi per il mensile agevolato di 30 euro, mensile 50, semestrale 165, annuale 330)», lamentano i residenti che hanno lanciato anche una petizione online, le cui richieste di chiarimenti alla società hanno sollevato nuovi dubbi: «il Comune è a conoscenza del problema sin da marzo dello scorso anno; il problema nasce perché, a quanto pare, nel bando che il Comune ha stilato non c’è menzione in nessun punto che la suddetta Società debba rilasciare – come è sempre stato sino a febbraio 2019 – un pass gratuito per i cittadini residenti nelle zone con sosta a pagamento che ne facciano opportuna richiesta; nel caso di pass scaduto la Società – a quanto ci risulta ed almeno per il momento – non sta procedendo ad effettuare multe ma, nel caso di cambio targa dovuto per esempio a nuove residenze, smarrimenti, nuove immatricolazioni, etc. si viene multati se non si è in possesso del pass a pagamento».
    Nel capitolato redatto dalla precedente amministrazione si specifica che «la concessionaria resta obbligata ad utilizzare gli schemi di domanda per abbonamenti redatti dall’Amministrazione, da compilarsi a cura dei richiedenti. L’Amministrazione disporrà anche per la documentazione da allegare alla stessa per le diverse tipologie di abbonamento degli aventi diritto», ma se i residenti chiedono al Comune di «attivarsi nel più breve tempo possibile per modificare il contratto in essere con la Società che gestisce le “strisce blu”, e a prevedere nuovamente il rilascio di pass gratuiti per i residenti interessati dal problema», mentre invece il contratto prevede solo che «l’amministrazione concedente si riserva durante il corso della concessione, a suo insindacabile giudizio di modificare gli orari di sosta, le strade e piazze individuate con diminuzione del numero degli stalli complessivi risultanti al momento della gara con azzeramento per le isole pedonali, ovvero si riserva di aumentare eventualmente gli stessi, senza che la Concessionaria possa vantare pretese per le modifiche da apportare alla segnaletica e quant’altro e senza alcuna pretesa da parte dell’amministrazione concedente di variazione dell’aggio in presenza di ulteriori stalli».

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