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L’associazione Ferrovie in Calabria torna a parlare dell’ipotesi di una nuova stazione ferroviaria attigua all’aeroporto di Lamezia Terme

In una lettera aperta, inviata al Ministro dei Trasporti Paola De Micheli ed ai candidati alla presidenza della Regione Calabria, dedicata all'investimento di 3 miliardi di euro per l'Alta Capacità ferroviaria tra Salerno e Reggio Calabria

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    L’associazione Ferrovie in Calabria torna a parlare dell’ipotesi di una nuova stazione ferroviaria attigua all’aeroporto di Lamezia Terme in una lettera aperta, inviata al Ministro dei Trasporti Paola De Micheli ed ai candidati alla presidenza della Regione Calabria, dedicata all’investimento di 3 miliardi di euro per l’Alta Capacità ferroviaria tra Salerno e Reggio Calabria, oltre ad alcune  considerazioni relativamente all’elettrificazione della Ferrovia Jonica.
    Si ricordano gli investimenti passati e quelli in atto, come quelli di elettrificazione sulla sulla trasversale Catanzaro Lido – Lamezia Terme Centrale, e tra quelli prossimi suggeriti compare anche il «valutare la costruzione di una variante ferroviaria a Lamezia Terme, con spostamento del tracciato della Ferrovia Tirrenica Meridionale a ridosso dell’Aeroporto Internazionale, con costruzione di una nuova stazione denominata “Lamezia Terme Aeroporto”, dotata di adiacente autostazione di interscambio gomma/ferro, ed in diretta connessione con l’aerostazione, in sostituzione dell’attuale stazione di Lamezia Terme Centrale. Attraverso tale intervento, tutti i treni del corridoio Tirrenico oltre a quelli provenienti dalla trasversale Catanzaro Lido – Lamezia Terme Centrale e quindi dal versante Jonico, servirebbero l’Aeroporto Internazionale».
    L’ipotesi aveva già trovato le perplessità delle ultime amministrazioni comunali, oltre alle difficoltà logistiche di approntare i lavori nell’area (tra terreni dell’ex Zuccherificio, insediamenti abitativi, viabilità locale, autostrada e tirrenica), mentre il collegamento tra l’aeroporto e la vicina stazione ferroviaria è garantito da un bus navetta.
    Si reputa che «3 miliadi di euro sono una cifra ingente, non sufficiente a costruire una linea ferroviaria ex novo, ma sicuramente adeguata alla realizzazione di alcune importanti opere, diffuse lungo il tracciato già esistente, che assieme porterebbero alla riduzione dei tempi di percorrenza tra Reggio Calabria Centrale e Roma Termini, di circa un’ora. Con collegamenti Frecciargento, da Reggio Calabria a Roma si arriverebbe in poco meno di 4 ore, mentre circa 3 ore si impiegherebbero da Lamezia Terme Centrale alla Capitale. Tempi molto simili a quelli esistenti tra Roma e le città di Bologna, Milano e Torino». 
    g.g.

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