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Assunzioni e collettore Bagni sono le due tematiche che Italo Reale dall’area Pd sollecita alla nuova amministrazione

Mentre le prime schermaglie politiche sono state sulla composizione delle commissioni e la mancata convocazione di nuovi consigli comunali dopo le vacanze natalizie.

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    Assunzioni e collettore Bagni sono le due tematiche che Italo Reale dall’area Pd sollecita alla nuova amministrazione, mentre le prime schermaglie politiche sono state sulla composizione delle commissioni e la mancata convocazione di nuovi consigli comunali dopo le vacanze natalizie.
    Se Mascaro in conferenza stampa nel comando della polizia locale ha già annunciato di aver per il 5 maggio un incontro con la commissione ministeriale per discutere di nuove assunzioni per cercare di arginare il vuoto di organico sempre più imponente dopo gli ultimi pensionamenti, sugli atti amministrativi si concentra Reale sottolineando come le uniche dirigenti in servizio «in due fanno il lavoro che in altri tempi è stato di 7 dirigenti e credo siano totalmente assorbite dall’ordinaria amministrazione», chiedendosi se «vuole il Sindaco, con l’assenso dei gruppi consiliari, per il tempo strettamente necessario all’adempimento, consentire, al dirigente preposto, di studiare e preparare gli atti amministrativi necessari per ottenere l’indizione di quei concorsi che oggi sono vitali al funzionamento dell’Ente liberandolo dell’ordinario?»
    Entro fine marzo il bilancio ed allegati deve essere approvato in consiglio comunale, quindi già da ora si dovrebbe lavorare in giunta in tal senso.
    Altro aspetto è quello delle criticità del collettore di Fiume Bagni che è a rischio di collasso. «Per capirci, se questa circostanza – sempre più probabile, accadrà  migliaia di ettari verranno invasi da liquame (si tratta del collettore delle fogne che indirizza verso il depuratore dell’area industriale) con conseguenze immaginabili per i terreni, la salute dei cittadini, le falde, il mare ecc», reputa Reale, sostenendo che «la Regione si era impegnata ad un finanziamento di 1.200.000 euro che pare sia stato deliberato. Non ritiene il Comune che dovrebbe verificare ed acquisire il dato per procedere immediatamente ad un bando ed ad appaltare i lavori oppure dobbiamo attendere il disastro per contestarci le responsabilità mentre Lamezia, sicuramente, subisce il danno?». Lavoro che dovrebbe fare l’ufficio tecnico sottorganico ed una delle due dirigenti sopra citate.
    g.g.
     

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