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Sui bandi regionali e nazionali per le biblioteche Piccioni sollecita celere adesione

A febbraio scadranno i termini per partecipare ai due avvisi pubblici

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    Rosario Piccioni (Lamezia bene comune) ricorda che a febbraio «scadranno due importanti bandi destinati ai Comuni e alle biblioteche scolastiche per la promozione della lettura e delle attività culturali collegati ai libri: il bando regionale sulle biblioteche e gli archivi e il bando nazionale per ottenere la qualifica di “Città che legge”. Ho presentato la scorsa settimana una mozione per chiedere all’amministrazione comunale di attivarsi prima possibile per partecipare ai bandi con progetti che rispondano alle istanze delle realtà culturali della nostra città».
    Si ricorda che «per quanto riguarda il bando regionale sulle biblioteche, stiamo parlando di quasi 2 milioni di euro a disposizione di Comuni, biblioteche comunali e scolastiche di tutta la Calabria per potenziare l’offerta culturale e mettere in atto interventi strutturali sulle biblioteche e le strutture culturali. Tra gli interventi realizzabili attingendo ai fondi regionali, azioni per migliorare l’accesso alle biblioteche e ai luoghi della cultura, penso in particolare all’accessibilità per le persone con disabilità, la possibilità di migliorare e modernizzare i servizi delle biblioteche, l’organizzazione di progetti ed eventi di animazione culturale. C’è la possibilità concreta di incidere sull’annosa situazione della biblioteca di Palazzo Nicotera che vede tanti ragazzi ogni giorno studiare al freddo a causa di un sistema di riscaldamento fatiscente. Tema su cui negli anni scorsi avevo presentato un’interrogazione consiliare e che rilancio oggi al sindaco e all’assessore alla cultura chiedendo di intervenire al più presto, valutando eventualmente la possibilità di attingere alle risorse del bando per migliorare anche da questo punto di vista la  biblioteca comunale».
    Sul bando promosso dal Centro per il Libro e la Lettura d’intesa con l’Anci per ottenere il riconoscimento da parte dei Comuni della qualifica di “Città che legge” la città della piana a novembre ha già ottenuto 50.000 euro, con Piccioni a rimarcare che «sono occasioni che il nostro Comune non deve lasciarsi scappare. Soprattutto alla luce difficoltà finanziarie del bilancio comunale, in particolare per quanto riguarda le risorse da destinare alla cultura».

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