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De Biase contesta il mancato completamento del Parco Provinciale in via Savutano

Ad agosto approvato il progetto di nuovi lavori da 1.150.000 euro legato però ai beni alienabili

«Era il mese di marzo del 2019 quando il sottoscritto, nelle vesti di presidente del consiglio comunale di Lamezia Terme, si recò con il sindaco Paolo Mascaro, al parco di Savutano insieme al presidente della Provincia Sergio Abramo che effettuò un sopralluogo presso l’infrastruttura. Abramo, accompagnato dal suo vice Antonio Montuoro e da tecnici della Provincia, assunse l’impegno di completare i lavori e di ottenere ulteriori finanziamenti per completare l’opera pubblica», ricorda Salvatore De Biase, già presidente del Consiglio comunale di Lamezia Terme, che rivolge un accorato appello al sindaco Mascaro e al Presidente Abramo. “

«Si era rimasti d’accordo – continua De Biase – che i lavori del Parco sarebbero iniziati a breve allo scopo di dotare di un’importante opera pubblica la città di Lamezia Terme. Nel mese di agosto del 2019, con delibera di Giunta, il presidente Abramo da detto sì all’atto che prevede la conclusione dei lavori per un importo complessivo di 1.150.000 euro. Intanto era stato preannunciato dalla Provincia di Catanzaro un incontro a Lamezia Terme, subito dopo la pausa estiva, per presentare il progetto. E’ sotto gli occhi di tutti che la pausa estiva è stata abbondantemente superata da diverso tempo e tutto tace sul Parco di Savutano».

Le risorse finanziarie occorrenti per l’intervento previsto nell’area di pertinenza dell’Istituto tecnico agrario del Comune di Lamezia Terme, di proprietà dell’Amministrazione provinciale di Catanzaro, saranno però quelle rese disponibili dai rientri del piano di alienazione approvato dall’Amministrazione provinciale. Prima si vederà, quindi, prima si potrà sapere se e quanto del budget iniziale previsto è coperto.

L’ex presidente del consiglio comunale si chiede quindi: «quando iniziano i lavori del Parco Savutano? Il progetto che fine ha fatto? È tuttora esecutivo? Necessitano sempre nuove risorse e varianti progettuali? Insomma, il presidente Abramo ha veramente a cuore Lamezia e, specificatamente, l’opera promessa che compete all’Ente intermedio che rappresenta?  O per vederla realizzata dovremmo chiamare Il nostro Parco, ‘Parco della Biodiversità’ quale fratello minore di quello di Catanzaro per essere realizzato? In conclusione, facciamo parte della Provincia o no? O Lamezia ne fa parte solo quando deve elargire il suo consenso elettorale? Oggi in carica come sindaco a Lamezia c’è il “Che Guevara“ dei lametini” e l’alter ego di Abramo a Cz. Avremo maggiore attenzione? Ai posteri l’ardua sentenza».