“Far sì che l’aerostazione si possa adeguare alle nuove esigenze dei viaggiatori”

Il Nuovo Cdu lametino, tramite Giancarlo Muraca e Giuseppe Muraca, ricorda la posizione di Guadagnolo

Se la Sacal non ha i 35 milioni di euro per il cofinanziamento da garantire per ampliare l’aerostazione lametina, dato già confermato a febbraio, ora con il passo indietro della commissione europea la polemica diventa politica.

Il Nuovo Cdu lametino, tramite Giancarlo Muraca e Giuseppe Muraca, ricorda come Manlio Guadagnuolo, rappresentante del Comune in Sacal durante il primo mandato Mascaro, «in tutti i consigli di amministrazione, per conto del Comune, proponeva di portare avanti il progetto esecutivo cantierabile per non rischiare di perdere i finanziamenti già stanziati. E, anche dopo la sua sostituzione, ha continuato a portare avanti questa teoria».

Il coordinatore cittadino ed il presidente cittadino del Nuovo Cdu sostengono che «se il finanziamento non potrà essere recuperato, almeno bisognerebbe adoperarsi, tutti insieme, per valorizzare ciò che esiste e, magari, cercare nuovi finanziamenti che possano migliorare, valorizzare ed ampliare, anche in modo modulare, la struttura già esistente e far sì che l’aerostazione si possa adeguare alle nuove esigenze dei viaggiatori. Ora bisogna lavorare tutti assieme, politici di ogni schieramento e con i diversi incarichi, per cercare di recuperare, se possibile, i finanziamenti ed il tempo perduto. Ricordiamo a noi stessi prima che agli altri, che politicamente tutto è possibile sempre nei limiti della legalità, quindi anche questo può accadere. Solo così la Politica con la P maiuscola, potrà riappropriarsi del ruolo che le compete, altrimenti vuol dire che saremmo solo e tutti politicanti di piazza, di social e di televisione». La Sacal è intanto una società per azioni, con bilanci da dover rispettare e nomine in cda da parte dei singoli soci.