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“Il sindaco e l’amministrazione comunale mettano in campo una task force anticrisi”

Richiesta di Milena Liotta all'attuale guida di via Perugini

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A 5 mesi dalla delibera della giunta Oliverio che decideva di commissariare l’iter per la creazione di una nuova vasca, la terza, in località Stretto a servizio dell’Ato di Catanzaro, Milena Liotta, aspirante candidato a sindaco del centrosinistra poi ritiratasi nella fase che ha poi portato il Pd a scegliere Eugenio Guarascio come proprio esponente alle elezioni amministrative di novembre vinte al ballottaggio da Paolo Mascaro, reputa che «sulla questione riapertura discarica di Lamezia Terme, che riguarda sicuramente l’intero territorio lametino, anche per le temute conseguenze di carattere sanitario, il sindaco Mascaro chiami a raccolta i sindaci e insieme si prenda la decisione di riaprire chiedendo alla Presidente della Regione tutte le cautele e le assicurazioni sull’attività e sulle limitazioni connesse, oltre che congrue compensazioni». Decisione che è già stata presa, però, e che era già stata annunciata più volte come Ato di Catanzaro.

La Liotta chiede al sindaco poi di interessarsi anche a temi sovracomunli: «la nostra amministrazione comunale deve esser presente e farsi carico delle necessità di quanti vogliono riprendere il lavoro nel commercio, nell’artigianato, nello spettacolo, nello sport. Il decreto liquidità può disporre di forme di finanziamento a tasso agevolato per le piccole imprese, lavoratori autonomi, professionisti. Stiamo assistendo a un’assenza che non può durare ulteriormente. V’è bisogno di riorganizzare la Città per le nuove limitazioni degli spazi pubblici e i sistemi di trasporto urbano. V’è bisogno di esser pronti e preparati alle nuove necessità e ai futuri finanziamenti che saranno assegnati sull’emergenza da coronavirus».

Sempre in ambito sovracomunale si rimarca che «le scuole di ogni ordine e grado che raccolgono nella nostra città gli studenti dell’intero comprensorio devono trovare sicure indicazioni e chiare soluzioni per la riapertura iniziando a lavorare già da oggi. Il Sindaco ripropone le possibilità di sviluppo legate alla zona economica speciale, all’hub regionale dei trasporti, al grande porto turistico, all’unificazione dei lungomari esistenti, alla rivalutazione delle terme, del castello, del bastione di Malta, soluzioni auspicabili per il futuro».

Si arriva così a chiedere che «il sindaco e l’amministrazione comunale mettano in campo una task force anticrisi di rappresentanti dei Comuni del comprensorio e di rappresentanti delle organizzazioni produttive/imprenditoriali, con il duplice compito di evidenziare le necessità per la ripresa di ogni settore e di elaborare un piano di sostegno alle imprese in difficoltà».

Giugno sarebbe però un mese cruciale per approvare tutti i documenti organizzativi e contabili in via Perugini, tra presente e futuro, senza i quali gli uffici comunali continueranno ad essere sempre più spogli di personale.

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